domenica, Luglio 5

Foresta di Bialowieza, la Corte Ue ammonisce la Polonia Nel mirino dell'avvocatura generale della Corte di Giustizia europea è finito l’abbattimento degli alberi secolari

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La Polonia viola la legge europea sulla protezione dei siti naturalistici. Nel mirino dell’avvocatura generale della Corte di Giustizia europea è finito l’abbattimento degli alberi secolari della foresta di Bialowieza, una delle ultime foreste vergini d’Europa.

L’avvocatura in particolare ha messo nel mirino la decisione di Varsavia di ordinare l’abbattimento di molti alberi della foresta di Bialowieza per ragioni sanitarie e ha definito la misura ingiustificata e possibile causa di deterioramento dell’area di riproduzione di molte specie protette.

La causa sanitaria, fornita allora dal governo, non ha mai convinto gli ambientalisti, sicuri invece che si sia sempre trattato solo di un escamotage per sforare la quota di legno tagliato, fissata per gli anni 2012-2021. Dai primi tagli a oggi sono passati quasi due anni e per gli ambientalisti lo stop è arrivato troppo tardi per prevenire danni irreparabili a Bialowieza, anche se in un’area limitata. Le immagini satellitari in possesso della Corte Europea, mostrano chiaramente come la Polonia abbia continuato a tagliare alberi nella parte sud-orientale.

Bialowieza, considerata oggi Patrimonio dell’Umanità, rappresenta uno dei nuclei di biodiversità più importanti d’Europa: al suo interno ospita la più grande popolazione di bisonte europeo e alcuni degli alberi più antichi del continente, offrendo riparo a oltre 20 mila specie animali.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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