mercoledì, Novembre 25

Farnesina e lobbisti americani: ecco cosa hanno fatto per 37.500 dollari L'Ambasciata italiana Washington ha assunto l'azienda all'inizio di questo mese per promuovere un panel Facebook Live il 14 ottobre sulla ‘transizione energetica’ dopo COVID-19 e la Settimana della lingua italiana nel mondo

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Lo scorso 16 ottobre, grazie al lavoro di indagine del nostro partner ‘Foreign Lobby Report’, avevamo diramato una esclusiva relativa all’assunzione, da parte dell’Ambasciata italiana a Washington, di una società di consulenza legislativa, normativa e di comunicazione integrata, la S-3 per «amplificare» gli eventi virtuali e di persona ospitati dall’Ambasciata e aiutare ad attirare un«pubblico più qualificato».

Il contratto era il primo di questo genere in oltre 50 anni. Non era mai accaduto che la Farnesina si servisse di lobbisti. Nel diffondere la notizia avevamo chiesto all’Ambasciata -nella persona della responsabile del contratto, Giulia Prati, la disponibilità per una composita intervista volta a spiegare ai nostri Lettori la valenza dell’iniziativa. Nessuna risposta era giunta alla Redazione -ad eccezione della richiesta, da parte dell’ufficio stampa, di essere contattato prima di diffondere la notizia.

Nella scorsa settimana Foreign Lobby Reportha informato che nuove dichiarazioni di lobbying da parte di S-3 fanno luce sulla natura del loro lavoro per l’Ambasciata d’Italia a Washington. L’Ambasciata ha assunto l’azienda all’inizio di questo mese per 12.500 dollari al mese per tre mesi per ‘amplificare’ gli eventi virtuali e di persona ospitati dall’ambasciata e aiutare ad attirare un “pubblico più qualificato”. I nuovi documenti indicano che l’azienda ha promosso un panel Facebook Live il 14 ottobre sullatransizione energeticadopo COVID-19, nonché la Settimana della lingua italiana nel mondo, svoltasi dal 19 ottobre al 25 ottobre.

Foreign Lobby Reportseguirà la vicenda in caso venissero pubblicati altri dettagli del contratto, non ultimo per capire quali altre iniziative saranno condotte nei successivi due mesi di contratto. Al momento infatti non è chiaro se vi sono altre attività programmate, oppure se i pagamenti dei successivi due mesi, per un ammontare totale di contratto di 37.500 dollari, servano esclusivamente per pagare le attività condotte in ottobre.

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