giovedì, Dicembre 12

Elezioni in Iran: l’avanzata dei moderati

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Le elezioni di venerdì hanno consegnato al Paese un Parlamento nel quale è forte l’avanzata dei moderati, che hanno vinto la maggioranza in Parlamento.

Dei 290 seggi del Majlis (l’ Assemblea Consultiva Islamica,è l’organismo legislativo della Repubblica Islamica dell’Iran), 103 sono andati ai conservatori, mentre 95 vanno ai moderati e 14 a candidati indipendenti. Si andrà al ballottaggio a fine aprile per i restanti 68 seggi. Un altro elemento simbolicamente molto importante per i riformisti è il loro successo nella capitale Teheran, dove hanno conquistato tutti i seggi a disposizione, 30.

Vi è anche un record in Parlamento: sono entrate quattordici donne; e potrebbero aggiungersene altre cinque dopo i ballottaggi.

Questo nuovo Parlamento, oltre a sostenere la politica del governo di Rohani, potrà avviare le riforme economiche e politiche, ampliare l’apertura verso l’Occidente e attirare maggiori investimenti stranieri.

Aldilà del Parlamento, che ha poteri limitati nella Repubblica Islamica, sono di maggior rilievo i risultati dell’Assemblea degli Esperti dell’Orientamento che ha il compito di eleggere la nuova Guida Suprema quando quella in carica (l’Ayatollah Ali Khamenei) muore o viene destituita. Solo a Teheran i candidati moderati hanno conquistato 15 dei 16 seggi disponibili che andranno a comporre gli 88 membri totali dell’Assemblea.

 

(video tratto dal canale YouTube del Wall Street Journal)

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