lunedì, Ottobre 26

Egitto: scoperte a Luxor due tombe di 3500 anni fa In realtà erano già note, ma non si era ancora potuto entrare

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Il Ministro delle Antichità egiziano ha annunciato la scoperta di due tombe egizie risalenti a circa 3.500 anni fa sono state rinvenute a Luxor, nell’ Egitto meridionale, in corrispondenza della sponda occidentale del Nilo. Le tombe si troverebbero in un cimitero riservato ad alti amministratori e nobili.

Khaled al-Anani, il ministro delle Antichità egiziano, ha affermato che nonostante le «tombe private della XVIII dinastia» fossero «già note», «è la prima volta che si entra» all’ interno. Infatti furono scoperte nel 1990 dall’archeologa tedesca Frederica Kampp. Dopo molti anni il governo egiziano ha deciso di investire in questa missione archeologica sempre nell’ intento di rilanciare il turismo nel Paese, puntando sugli innumerevoli tesori archeologici.

Una delle due tombe presenta cinque entrate:  queste conducono ad una sala rettangolare in cui vi sono due pozzi funerari. Numerosi i manufatti rinvenuti: vasi d’ argilla, maschere di legno,  circa 450 statue.  Il tutto apparterrebbe alla mummia avvolta nel lino. forse di un alto funzionario, trovata nella tomba. Sul soffitto sarebbe iscritto il nome di re Thutmose I della XVIII dinastiaL’altra sepoltura è invece caratterizzata da una piccolo atrio: da qui un pozzo funerario che porta a quattro camere.

(Video tratto dal canale Youtube euronews)

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