sabato, Maggio 25

Economia in saliscendi e frettolose esultanze L’economia al centro della politica

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di Gabriele della Rovere e Lucia Anselmi

Il centro. L’economia al centro della politica, con dati positivi forniti dall’Istat e corrispondente esultanza del Presidente del Consiglio, Monte dei Paschi di Siena nel mirino in Italia e in Europa. Le Borse volano, persino la nostra Milano è bella ‘grassottella’, poi si vedranno con più calma gli effetti delle valutazioni degli Istituti di credito attraverso gli ‘stress test’. Nel cerchio. ‘Ritorno’ in grande stile di Silvio Berlusconi su tutti i fronti, il CSM detta indicazioni cautelative su come comportarsi con le intercettazioni (per una volta non specificamente quelle di Arcore), poi schermaglie prereferendarie, morti di Contesse e altro.

Economia italiana e occupazione. Segnali positivi dai dati Istat
Dati Istat. Giugno 2016. Crescono gli occupati: rispetto a maggio 2016 sono +71.000 (+0,3%), rispetto a giugno 2015 sono +329.000. Tasso di disoccupazione nella fascia 15-24 ani al 36,5%. Calo dello 0,3% su maggio 2016. La percentuale più bassa dall’ottobre 2012. Gli ‘inattivi’ tornano, per quanto timidamente, a cercare lavoro. A luglio non ancora concluso si rileva la frenata della deflazione: i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e diminuiscono dello 0,1% su base annua.

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio. Segnali di esultanza per i dati Istat
Il Capo del Governo gioisce via Twitter per i dati Istat: «Fatti non parole. Da febbraio 2014 a oggi l’Istat certifica più di 599 mila posti di lavoro. Sono storie, vite, persone. Questo è il Jobs Act». Definitivamente archiviata da parte del Gip di Genova l’accusa contro suo padre, Tiziano, nell’inchiesta per bancarotta nel caso Tnt-Chil post.

 Monte dei Paschi di Siena, ore decisive
Arriva l’attesa ‘mazzata’ (o meno a seconda dei casi) europea del ‘pronunciamento’ con gli ‘stress test’ su cinquanta Istituti bancari. I dati in serata, a mercati chiusi. Al centro dell’attenzione in Italia soprattutto il ‘caso’ Monte dei Paschi di Siena. Comincia anche l’esame dettagliato del Piano di Corrado Passera e dell’Ubs (Unione banche svizzere) per il ‘Monte’. Le Borse, fiduciosamente, chiudono in attivo, compresa Milano al +1,96%.

Fronte Berlusconi’, in arrivo nuove sorprese
Il ‘nuovo’ Silvio Berlusconi, valvola cardiaca sfavillante e morale a mille, si ridiverte a giocare con la politica, con la televisione e con il calcio. Agli ‘intoppi’ sul fronte televisivo con la francese Vivendi e ai grattacapi del Milan ‘cinese’, alle ‘insurrezioni’ di forzitalioti e riottosi alleati politici, è pronto a rispondere con un fuoco di fila di iniziative. Cominciando a breve.

Consiglio Superiore della Magistratura. ‘Linee guida sulle intercettazioni
Via libera, una sola astensione, del Plenum del Csm alle ‘Linee guida’ in materia di intercettazioni. Approvata la delibera della Settima Commissione, che offre indicazioni agli uffici giudiziari sulle trascrizioni di conversazioni intercettate. Invita a una «sobrietà contenutistica» nei provvedimenti giudiziari che ne riportano stralci, definisce «centrale» il ruolo del Pubblico ministero che nel trattamento dei dati sensibili «potrà operare una prima selezione delle conversazioni» e valutare anche «se omissare, nelle conversazioni comunque rilevanti, i riferimenti a cose o persone, se non strettamente necessari, dandone conto con adeguata motivazione».

Francesco tace e parla
Jorge Mario Bergoglio dalla Polonia continua a parlare anche all’Italia. Con il suo lungo e tonante silenzio di Auschwitz in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2016. E scrive: «Signore, abbi pietà del tuo popolo! Signore, perdona tanta crudeltà».

Tina Anselmi, quaranta anni da primo Ministro donna
Avrebbe anche potuto tranquillamente, per capacità ed indole, essere stata già da quaranta anni a questa parte il Primo Ministro, donna, del nostro Paese. In realtà Tina Anselmi, cattolica e democristiana più democratica e cristiana che DC, è stata ‘solo’ il primo (con la minuscola) Ministro di sesso femminile in Italia. Era il 29 luglio 1976 e Giulio Andreotti la nominò Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale. Oggi ha ottantanove anni, ed è ‘sopravvissuta’ fisicamente, e soprattutto moralmente, a tutti gli attacchi ricevuti, in primo luogo quelli per la rigorosa conduzione, come Presidente da fine 1981 a metà 1983, della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2 di Licio Gelli. Al confronto, quando appena diciassettenne era staffetta partigiana in bicicletta dalle parti della sua Castelfranco Veneto e di Bassano del Grappa, con i nazisti e repubblichini d’attorno, faceva passeggiate di salute. Nel frattempo il Venerabile’ se n’è andato, molti dei membri della sua Loggia resistono ancora, più o meno trionfalmente, in campo e in Parlamento.

Comunicazione & informazione
Nomine Rai. O forse ‘nominerai’. Il Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico del Movimento Cinque Stelle, ammonisce i vertici dell’Ente radiotelevisivo di Stato (e il Governo): «In vista di una campagna referendaria cruciale per la democrazia non si proceda a nominare direttori di testata schierati per l’uno o per l’altro campo».

Obituaries (la cerimonia degli addii)
Addio a Marta Vacondio Marzotto, ottantacinque anni. Reggio Emilia 24 febbraio 1931 – Milano 29 agosto 2016. ‘Mondina mondana’ rallegrò giorni e notti di Paolo Marzotto (industriale, marito, fornitore del titolo di Contessa), Renato Guttuso (pittore delle masse popolari), Lucio Magri (politico desideroso di guidare le masse popolari). Consuocera di Emilio Fede, vivente.

L’angolo della fellatio
Straordinario exploit di un campione indiscusso della fellatio giornalistica come Erasmo D’Angelis dalle colonne de ‘l’Unità’ da lui diretta, già glorioso quotidiano fondato dall’incolpevole Antonio Gramsci. ‘Se riparte il Sud’ titola la prima pagina. Scomposta esultanza dettata dal fatto che secondo il rapporto Svimez 2016, concernente il 2015, il meridione è cresciuto dell’1% nel Pil, il Prodotto interno lordo. Il centrosettentrione solo dello 0,7%. Volendo, a fronte di simili dati, si potrebbe legittimamente titolare anche con lo speculare ‘Se si ferma il Nord’.

 

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