venerdì, Novembre 15

Domani inizia la Conferenza della gioventù cattolica in Arabia L' evento si terrà Ras al Khaimah, negli Emirati, e vi parteciperanno più di mille ragazzi, ragazze e giovani adulti cattolici arabi

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Più di mille ragazzi, ragazze e giovani adulti, dai 18 ai 35 anni, provenienti da tutta la penisola arabica, si raduneranno a Ras al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, per partecipare il 26 e 27 ottobre alla Conferenza della gioventù cattolica in Arabia 2018. Gli incontri e i momenti assembleari dell’evento si svolgeranno presso la chiesa dedicata a Sant’Antonio da Padova. Il Convegno si prefigura come il più grande raduno di giovani cattolici mai ospitato in un Paese della Penisola arabica, con partecipanti provenienti da Oman, Kuwait, Bahrain, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. All’evento sarà presente anche un gruppo di giovani cattolici provenienti dal Regno Hascemita di Giordania.
Raduni analoghi di giovani cattolici erano già stati organizzati in passato a Dubai (2009) e Abu Dhabi (2012). Quest’anno, gli incontri e i momenti di riflessione saranno ispirati dalla frase rivolta dall’Arcangelo Gabriele nell’annuncio a Maria (‘Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio‘, Lc 1,30) in linea con il tema mariano della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019.

«La conferenza» – sottolinea il Vescovo Paul Hinder OFMCap, Vicario apostolico per l’Arabia meridionale – «richiama i giovani adulti a non avere paura e a riconoscere che la loro dignità preziosa non è il risultato di un riconoscimento da parte dei poteri e delle autorità di questo mondo, ma viene da Dio, il quale ci dice che noi siamo i suoi figli prediletti». Proprio la Vergine Maria – aggiunge il Vescovo Hinder – «può insegnarci in una maniera unica a vivere come figli di Dio e irradiare amore, gioia e pace nel mondo».

La manifestazione del 26 e del 27 ottobre parte da Maria sarà possibile grazie all’impegno volontario di tanti – circa cento – giovani cattolici originari del Paese ospitante: negli Emirati Arabi Uniti vivono circa 900 mila persone di fede cattolica su una popolazione che conta 4 milioni di abitanti mentre sono otto le chiese attive nella federazione del Golfo Persico.

La Conferenza si svolgerà in contemporanea con la fase finale del Sinodo sui giovani, in corso a Roma, e vedrà tra i suoi relatori, tra gli altri, l’Arcivescovo di Camberra, Christopher Prowse, lo scrittore londinese John Pridmore (ex criminale tornato alla fede cattolica), suor Anne Flanagan – nota anche come cantante e scrittrice –, il predicatore di origine ghanese Mark Nimo – attivamente coinvolto nel Rinnovamento Carismatico Cattolico – e il sacerdote giordano Wissam Mansour. I due giorni di conferenza saranno scanditi dalla celebrazione della Messa quotidiana e da momenti di preghiera e adorazione. Ci saranno anche momenti di festa con la partecipazione di band di rock cristiano come Ablaze Us, MasterPlan Band, Inside Out Christian Rock Band, Co-Heirs e Redeemers Band.

La conferenza – si legge nel comunicato di presentazione dell’evento, pervenuto all’Agenzia Fides – vuole anche rispondere all’invito rivolto da Papa Francesco a incontrare i giovani nei loro contesti di vita, per porsi in ascolto delle loro attese e riproporre il volto di Gesù testimoniato e annunciato dalla Chiesa, sempre pronta a ‘accogliere, integrare e camminare insieme fianco a fianco’
Alla conferenza saranno presenti anche il Vescovo Camillo Ballin MCCJ, Vicario apostolico dell’Arabia settentrionale, e l’Arcivescovo Francisco Montecillo Padilla, Nunzio apostolico in Kuwait, Bahrein e negli Emirati Arabi Uniti e Delegato apostolico nella Penisola Arabica.

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