lunedì, Gennaio 27

Daphne Caruana Galizia, la reporter più controversa di Malta Così l'ha definita il 'Times of Malta'. La sua notorietà negli ultimi anni era legata soprattutto al suo blog e alle inchieste scottanti

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Con una bomba piazzata sulla sua auto, ossia con metodi mafiosi, è stata uccisa Daphne Caruana Galizia, la giornalista investigativa maltese che aveva messo in imbarazzo il premier Joseph Muscat con scoop sui legami con il regime azero e accuse di corruzione.

La cronista, 53 anni, mezz’ora prima della sua morte aveva pubblicato l’ultimo articolo sul suo blog, ‘Running Commentary’, che si concludeva con la frase: «Ci sono criminali ovunque si guardi, la situazione è disperata». La Galizia, 15 giorni fa, aveva depositato una denuncia dopo aver ricevuto minacce di morte.

Aveva iniziato la professione scrivendo per il ‘Sunday Times of Malta‘ e successivamente per il ‘The Malta Independent‘. Qualche anno fa l’idea di lanciare un blog dal quale sono partite bordate contro il governo e tutti i traffici illeciti dell’isola. Lo scorso maggio l’ultimo scandalo, i ‘Malta-files‘, secondo cui l’isola fa da base pirata per l’evasione fiscale in Ue.

La Galizia però salì agli onori della cronaca nel 2016 con i Panama Papers. Spulciando tra le carte, scoprì che due compagnie off-shore erano intestate al ministro dell’Energia maltese Konrad Mizzi e al capo dello staff del premier, Keith Schembri. Lo scorso aprile, invece l’accusa verso la moglie di Muscat, Michelle, di essere la proprietaria di ‘Egrant’, la terza compagnia panamense citata nei Panama Papers. Tra l’altro scopre finanziamenti per milioni di euro e legami sospetti con il regime azero di Ilham Aliyev.

Una vicenda scabrosa che porta Malta addirittura ad elezioni anticipate. Muscat però nega tutto e viene rieletto. Galizia allora sposta la propria attenzione su Adrian Delia, il leader del partito nazionalista maltese, accusandolo di aver fatto l’avvocato per una compagnia maltese basata a Londra, accusata di corruzione.

Il primo ministro Muscat ha detto: «Tutti sanno che Caruana Galizia era molto critica con me, sia politicamente sia personalmente, ma nessuno può giustificare questo atto barbarico in nessun modo». Adrian Delia, leader del Partito Nazionalista, d’opposizione, ha detto che quello di Caruana Galizia è stato un «omicidio politico».

 

(video tratti dai canali Youtube di TRT WorldRest in Peace)

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