domenica, Agosto 18

Dalla Francia alla Turchia è stato d’emergenza

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Alla frontiera serbo-ungherese cresce il numero di migranti e profughi mediorientali che, entrati illegalmente in Serbia dai confini bulgaro e macedone, continuano a cercare di raggiungere l’Europa occidentale. Gli ingressi avvengono perlopiù grazie all’aiuto di bande criminali di trafficanti che esigono alte somme di denaro e la cui attività si è notevolmente intensificata negli ultimi tempi.

La coalizione guidata dagli Stati Uniti ha ucciso 56 civili (tra cui undici bambini) in un bombardamento in Siria. Lo sostiene l’ong Osservatorio siriano per i diritti umani. Se confermato, si tratterebbe del più grave errore durante un raid contro il gruppo Stato islamico dall’inizio delle operazioni nel settembre 2014.

Israele espellerà dal parlamento i deputati colpevoli di istigazione all’odio razziale. Il provvedimento, caldeggiato dal primo ministro Benjamin Netanyahu e approvato il 19 luglio, prevede che il parlamento possa votare per l’estromissione dei deputati che istigano al razzismo o sostengono la lotta armata contro lo stato di Israele. Per ordinare un’espulsione sarà richiesta una maggioranza di 90 deputati su 120. La legge è duramente criticata da chi sostiene che servirà solo a mettere a tacere i deputati d’origine araba.

È salito a 17 il bilancio delle vittime dell’attacco di ieri alla base militare di Nampala, nel Mali centrale. L’Assalto sarebbe stato rivendicato dall’Alleanza nazionale per la salvaguardia dell’identità e il ripristino della giustizia (Ansiprj), un gruppo armato di etnia fulani, la cui creazione è stata annunciata a giugno in risposta alle violenze che tale minoranza etnica subisce. In tarda serata, è giunta una seconda rivendicazione, stavolta dalla fazione dei combattenti del Macina del gruppo Ansar Eddine, attraverso un comunicato diffuso da Site, portale americano di monitoraggio del terrorismo internazionale

L’Unione europea ha reso note le sue proposte per ripartire, Stato per Stato, gli sforzi di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030 dallo 0 al 40% in funzione dei diversi PIL, allo scopo di mantenere gli impegni presi al vertice sul clima di Parigi dello scorso novembre. Alla Germania, prima economia europea e maggiore inquinatore di gas a effetto serra, sarà chiesto un taglio del 38%. Seguiranno Regno e Francia con il 37%. All’Italia viene chiesto il 33%.

Cominciato invece in serata a Berlino il primo incontro tra il primo ministro britannico Theresa May e la cancelliera tedesca Angela Merkel. A seguire, i due capi di governo poi parleranno con la stampa di quanto discusso nel colloquio.

Sono rientrate oggi in Italia, all’aeroporto di Malpensa, le salme degli italiani vittime della strage di Nizza con un volo dell’Aviazione militare. Ad accoglierle c’era il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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