domenica, Settembre 20

Dal Senegal un test che individua il COVID-19 in dieci minuti Gli scienziati del Senegal, in collaborazione con l’Istituto Pasteur a Dakar, e i laboratori della inglese Mologic LTD, hanno sviluppato un test rapido. Fondamentale per accelerare le procedure e anche per alleggerire il carico agli ospedali, infatti permette l’autodiagnosi

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Gli scienziati del Senegal, in collaborazione con l’Istituto Pasteur a Dakar, e i laboratori della Mologic LTD, ditta inglese specializzata in tecnologie di diagnostica rapida, prodotti e servizi medici, agricoli e per l’acquacoltura, (famosa per i test rapidi per individuare il virus Ebola), hanno sviluppato un test rapido per il virus COVID-19della famiglia dei Coronavirus. Il kit di diagnostica rapida, ha dimostrato nelle verifiche di sperimentazione, di poter individuare il virus in soli 10 minuti con una specificità del 92%. Un risultato importante, in quanto è fondamentale per la sanità pubblica mondiale per ridurre al minimo i falsi negativi al fine di contenere il contagio.

Il test, elaborato dagli scienziati senegalesi, è considerato, dagli esperti internazionali e dall’OMS, più affidabile dell’attuale metodo di diagnostica con il tampone faringeo.

Il kit diagnostico verrà prodotto a Dakar, dalla DiaTropix, al fine di riuscire contenere i costi di vendita e battere la concorrenza della Cina.

La task force cinese, guidata dal pneumologo Zhou Nanshan, ha sperimentato con successo un test rapido di diagnostica anch’esso migliore dell’attuale tampone faringeo. Rispetto al test senegalese, quello cinese ha tre svantaggi: costo superiore, maggior tempo di analisi (15 minuti) e una specificità del 90,63%.

Le ricerche del test diagnostico senegalese sono state interamente finanziate dal Governo britannico che, lo scorso 6 marzo, ha messo a disposizione 1 milione di sterline (circa 1.123.860Euro), rese disponibili grazie allo stanziamento dei fondi internazionali di emergenza per la prevenzione e la ricerca di cure del COVID-19, che ammontano a 46 milioni di sterline (51.697.564 di euro circa).

Rispetto al test cinese, quello senegalese è di facile utilizzo. Questo permette l’autodiagnosi, conbrevi e semplici istruzioni offerte dal personale sanitario, che rendono il kit facile da utilizzare come il kit della gravidanza. L’autodiagnosi, sicura grazie alla specificità del 92%, eviterà un massiccio afflusso di pazienti presso centri sanitari e ospedali che in Italia e in Europa sono attualmente sotto pressione a causa del contagio e delle necessarie cure dei casi più gravi. I vari Ministeri della Sanità potranno decidere di mettere a disposizione gratuitamente il kit diagnostico, oppure chiedere un modesto contributo ai pazienti.In Africa sarà distribuito a tutti gli ospedali, grazie ai fondi messi a disposizione del Governo inglese e da quelli raccolti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

«Per ogni Paese è di vitale importanza avere un kit di diagnosi rapido che possa individuare in breve tempo il virus e possa essere utilizzato da chiunque senza dover impegnare nella diagnosi il personale medico già oberato nella cura delle forme più gravi del COVID-19. Questo permetterà di individuare le persone contagiate diminuendo al massimo il rischio di falsi negativi e contribuendo alla guerra per fermare l’epidemia», ha dichiarato Joe Fichett, Direttore Medico della Molocig Ltd

In un comunicato ufficiale, il Governo di Londra ha confermato che il test di diagnosi rapida senegalese sarà messo a disposizione gratuitamente per i Paesi del Terzo Mondo al fine di limitare al massimo l’epidemia nelle Nazioni dove il sistema sanitario pubblico è estremamente fragile. «Una rapida diagnosi del virus contribuirà a contenere la pandemia ma occorre triplicare gli sforzi per la ricerca di un vaccine e di una cura al fine di garantire il contenimento del COVID-19 sul lungo periodo», ha detto Patrick Vallance, capo degli scienziati inglesi che hanno lavorato al progetto.

La scoperta dei kit di diagnosi rapida da parte degli scienziati senegalesi conferma il trend in atto da alcuni anni di un continente che si sta affermando economicamente a livello internazionale grazie alle collaborazioni con i Paesi occidentali e asiatici. Questo è il contributo che il Senegal offre al mondo intero nella lotta contro il COVID-19.

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