venerdì, Agosto 14

Cybercrime: nuova fonte di business? La nuova frontiera dell' "economia digitale"

0

Analogamente al crimine tradizionale, quello informatico può assumere varie forme e essere perpetrato sempre ed ovunque. Questa la grande potenza e il fattore di maggiore pericolosità. I criminali che commettono questo tipo di crimini utilizzano una serie di metodi a seconda delle proprie capacità e dei propri fini.

Nel trattato del Consiglio d’Europa sulla criminalità informatica viene utilizzato il termine ‘cybercrime’ per definire reati che vanno dai crimini contro i dati riservati, alla violazione di contenuti e del diritto d’autore. Altri, però, suggeriscono una definizione più ampia che comprende attività criminose come la frode, l’accesso non autorizzato, la pedopornografia e il ‘cyberstalking’. Il manuale delle Nazioni Unite sulla prevenzione e il controllo del crimine informatico, include frode, contraffazione e accesso non autorizzato.

Insomma, il fenomeno del Cybercrime è sempre più esteso nel mondo ed è intoccabile dalle leggi odierne. Ecco una spiegazione in proposito dagli esperti Vint Cerf, Marc Goodman e Liam O’Murchu sul business di questo genere nell’era del digitale.

(Video tratto dal canale Youtube XPRIZE)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore