sabato, Gennaio 25

Cuba si prepara alla fine dell’era Castro Otto milioni di cittadini sono chiamati al voto per la prima fase delle elezioni generali. Il nuovo presidente il 24 febbraio 2018

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A Cuba otto milioni di cittadini sono chiamati al voto per la prima fase delle elezioni generali in cui saranno eletti 12mila e 515 delegati municipali per lo stesso numero di distretti: integreranno le 168 assemblee comunali del Potere popolare.

Si tratta della prima tappa che porterà Cuba ad avere un nuovo presidente, il prossimo 24 febbraio. Il secondo turno si terrà il 3 dicembre in quei distretti in cui nessuno dei due candidati supererà la soglia del 50% dei voti validi emessi.

Chi sarà il Raul Castro, che ha già annunciato di non volersi ricandidare? Si prevede che sarà l’attuale vice presidente Miguel Diaz-Canel. I candidati per queste elezioni sono stati nominati in comitati di quartiere. Non devono appartenere al partito comunista e molti sono indipendenti. Pochi, tuttavia, gli oppositori che hanno partecipato.

Diaz-Canel che intanto ha detto: «A Cuba ci saranno sempre presidenti che difendono la Rivoluzione, compagni venuti dal popolo e scelti dal popolo. Questo è un voto per rivoluzione, patria e socialismo. Sono elezioni che rappresentano un messaggio per coloro che vogliono cambiare le cose o imporre condizioni: questo è un popolo che non si piegherà, che ha deciso da molto tempo di essere sovrano e indipendente».

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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