martedì, Agosto 4

Costa Rica: sfida tra Alvarado condizionata dai matrimoni gay Il più votato è stato Fabricio Alvarado Muñoz, di Restaurazione nazionale, evangelico e cantante di musica cristiana. A sfidarlo il socialdemocratico Carlos Alvarado Quesada

0

Il prossimo 1° aprile sarà il ballottaggio a stabilire chi sarà il nuovo presidente della Costa Rica. Nel primo turno di domenica il più votato – con il 29,74% – è stato il giornalista Fabricio Alvarado Muñoz, del partito conservatore Restaurazione nazionale, evangelico e cantante di musica cristiana. A sfidarlo il socialdemocratico Carlos Alvarado Quesada, del Partido Acción Ciudadana. Quest’ultimo è il candidato del presidente uscente Luis Guillermo Solis.

Sul risultato ha influito la contrarietà dell’opinione pubblica ai matrimoni gay, dopo che nelle scorse settimane la Corte interamericana per i diritti umani, interpellata dallo stesso Governo, ha sancito che il Paese dovrebbe consentire unioni tra persone dello stesso sesso, garantendo loro pari diritti. Alvarado aveva cavalcato il fronte del No, appoggiando così la linea dell’Episcopato costaricense, che aveva ribadito la contrarietà della Chiesa al matrimonio omosessuale.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.