domenica, Aprile 5

Coronavirus, ma il contagiato numero zero, alla fine, che vince? Coronavirus, ritornatene a casa tua, in Italia di questi Virus ne abbiamo da vendere. Ti stai comportando con un egoismo come i Politici dell’Uomo solo al comando. Vuoi tutta l’attenzione su di te, ma prima o poi finirai come i leader politici di questi ultimi tempi: scomparsi

0

Una Caccia al Tesoro, un inseguimento senza passare dal VIA, e chi trova il contagiato del Coronavirus Numero ZERO, arriva al Parco della Vittoria.
Un Monopoli ridicolo da una parte, ovviamente la parte della cattiva o troppa informazione e, dall’altro lato, quello della medicina, della prevenzione e della scienza, doverosa.

Ma quale è la differenza tra Scienza e Informazione in questi giorni? Sono più forti i giornali o i medici, i politici o l’Organizzazione Mondiale della Sanità?

Che per chi non lo sa, l’OMS è un forte carrozzone politico-economico, con qualche illustre medico che ha stretto più mani degli altri e ha snobbato le varie sale operatorie, quindi, un medico politico o un politico medico, fate voi.

Borse a picco, Petrolio incerto, Attentato in Germania che la gente si sente di escludere, non ci interessa; guerra mediorientale, sempre le solite noie. Supermercati e Città Lazzaretti moderni: quello SI, il Coronavirus insieme al compagno di ventura, il Supermercato.

Fra poco diremo Buon CoronaVirus a tutti!

Ormai è entrato nelle nostre case, nella nostra quotidianità, e, se per caso, la vita ha dato la fortuna di vivere in qualche posto paradisiaco immerso nel Parco dei Colli Euganei in Veneto, da sfortunato diventi, sfigato.
Dire che sei di Vò o di Kabul è diventata la stessa cosa.

Strano che a Napoli non abbiamo inventato ancora una rappresentazione materiale del Coronavirus da inserire blasfemamente (a mio avviso come tante rappresentazioni di personaggi che non c’entrano) nel Presepe, il Bue, l’Asinello, il Dormiente, la Mucchetta ed il Coronavirus, anzi se fosse Mucca Pazza e Coronavirus il binomio sarebbe vincente!

Però, un po’ di invidia nasce, almeno in me,adesso che il Numero Zero, che un tempo, nella nostra infanzia, era solo in Via dei Matti, adesso, appena sarà scovato diventerà il personaggiopiù intervistato, invitato, richiesto e pagato (forse) nel mondo dei media. E chissà che qualche convinto furbone o tale a credersi, avrà l’idea di candidarlo alle prossime elezioni, sicuramente non nel Bacino Elettorale di Vò Euganeo, prenderebbe pochi voti, ma in altro contesto si.

Eleggerei il contagiato Numero ZERO a testimonial della Grande Distribuzione Organizzata GDO e del Food Industries, uno come lui ha dato modo di svuotare i supermercati in un giorno, a questo numero Zero va anche il ringraziamento da parte dell’indotto petrolifero, per aver indirettamente contribuito alla vendita di maggior Carburante in pochi giorni sulle Stazioni di Servizio in Italia, Signor Numero ZERO, da FederPetroli Italia: Grazie!

E quindi ENI svuotata di personale, SAIPEM lo stesso, Convegni saltati, anche il sottoscritto ha avuto regalata una mascherina, ed è anche carina, vi dirò di più, è bella a vedersi, e ‘fa Cool’ come dicono gli inglesi, quando la si vede nella propria stanza in Ufficio.

Il problema è: chi la vede? Chi è venuto? Chi è passato? Chi si è mosso? Chi?

Dimenticavo: Chi ha pagato?

Avete capito bene, conoscete tutti il famoso BONIFICO, il più grande alleato del Coronavirus.

Un esempio: “Buongiorno, chiamiamo per chiedere se è stato disposto il bonifico a saldo della fattura N. XY?Risposta:Purtroppo in Amministrazione non c’è nessuno causa Coronavirus, deve richiamare tra 20 gg minimo”.

Eccolo qui, il Coronavirus, Dannato e Bastardo. Fonte di nascondiglio e fuga dei così detti Furboni.

Questo è successo, abbiamo avuto aziende, e considerate che come pagate VOI il carburante subito, lo paghiamo anche noi ‘Petrolieri già pieni di Virus’, per raffinarlo, distribuirlo e renderlo disponibile sulla Rete Carburanti.

Ma i bombardamenti in Libia a causa del Coronavirus ci sono stati? Eh si, ci sono stati.
E le violenze in alcune zone del mondo sui minori, ci sono state? Eh si, ci sono state.
E la violenza sulle donne? Eh si, anche quella non si è fermata.

Coronavirus, sai quante persone ti vorrebbero……

Coronavirus ti lancio una sfida: perché non fai morire le persone del tuo virus e blocchi le morti per altre brutte malattie?

Retorica, NO, NO e NO. Caro Coronavirus, TU non sei NESSUNO, sei solo un vigliacco, fermi solo quello che vuoi, fai pensare che puoi fermare tutto, ma invece non è così, ed alla fine anche tu finirai in una grande delusione, per essere stato, in parte, un bluff che ha voluto cavalcare le cronache delle prima pagine internazionali per qualche settimana, ma alla fine, vali molto meno di noi e sei anche ‘debole’, perché, se proprio volevi essere forte, avresti Fermato Tutto.

Hai fregato anche quelle persone che volevano fare vacanza lavorativa grazie a te, ma che, alla fine, sono state vittime delle loro stesse fobie e si sono ritrovate in vacanza, ma chiuse in casa. Oltre il danno anche la beffa.

Ma che virus sei? Ritornatene a casa tua, in Italia di questi Virus ne abbiamo da vendere. Tutti grandi VIRUS che alla fine, non fanno niente se non un po’ di solletico e, ovviamente, di allergia.

Ti stai comportando con un Egoismo come i Politici dell’Uomo solo al comando. Vuoi tutta l’attenzione su di te, ma prima o poi finirai come i leader politici di questi ultimi tempi: sono scomparsi e nei sondaggi vivacchiano.

E comunque GRAZIE infinite, caro Coronavirus, perché ci hai aiutato a distrarci dalle corse quotidiane e da una realtà di vita che forse è più pesante di te, ma, cosa importante, ci hai aiutato a capire che siamo ESSERI Umani grandi e fortiche abbiamo paura però anche della nostra stessa ombra. PUNTO

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore

Michele Marsiglia è presidente della FederPetroli Italia. Da più di 20 anni si occupa di progetti strategici nell’Oil & Gas internazionale. Oltre agli studi Economici Aziendali, durante la Crisi Asiatica del 1997 perfeziona la propria esperienza alla Borsa di New York (New York Stock Exchange) sulle analisi dei principali Mercati Finanziari internazionali con particolare riferimento agli strumenti derivati Futures, scambiati sulla piazza merci di Chicago. Inizia la sua carriera negli Approvvigionamenti Strategici in Outsourcing, approdando dopo alcuni anni all’Agip Petroli (oggi ENI Group) per poi gestire alcuni processi di sviluppo per importanti Raffinerie e Società Petrolifere. Da anni la sua figura è chiamata a rappresentare aziende dell’indotto industriale per Agreement strategici e di Relazioni. Fondamentale il suo coinvolgimento in Libia e in parte del Medio Oriente con particolare riferimento ai nuovi giacimenti di petrolio e gas Offshore e Onshore. Fu l’unico membro con FederPetroli Italia a relazionare in Audizione alla Camera dei Deputati con l’allora A.D. di ENI Paolo Scaroni sulla delicata situazione della nascente crisi libica nel 2011 e la verifica degli Asset Strategici nel paese nordafricano. Ha dato vita nel 2009 a “Operazione Trasparenza” iniziativa per spiegare nel nostro paese che cosa vuol dire Petrolio e Gas. E’ Consulente di Direzione ed Advisor Board per i Rapporti Istituzionali di importanti aziende petrolifere e del Non-Oil. Docente in diversi corsi di specializzazione (post diploma e post-laurea) con collaborazioni in diverse Università. Membro di Comitati Scientifici negli Organismi di studio geopolitico, da anni affronta le tematiche del Medio Oriente e del Continente Africano focalizzando l’interconnessione delle dinamiche economiche, politiche e del dialogo interreligioso nonché esperto delle nuove tecniche di ricerca petrolifera attraverso il Fracking, sviluppate principalmente negli U.S.A. È chiamato come relatore a conferenze e seminari in ambito internazionale, oltre ad essere presente con propri articoli e pareri tecnici sulla principale stampa nazionale e straniera. Complessivamente è autore di numerose pubblicazioni (papers, articoli), il suo nome appare spesso in articoli pubblicati sui principali media internazionali e nazionali, è spesso ospite in trasmissioni televisive e radiofoniche. Definito da tanti un’abile lobbista, in realtà ha sempre dichiarato: ‘’….prendo caffè in giro per il Mondo e stringo mani…...tutto qui’’.