mercoledì, Aprile 24

Corea del Sud: confermato l’impeachment per Park Geun-Hye

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Era nell’aria ma oggi è arrivata la conferma: Park Geun–hye, la figlia del dittatore che era riuscita a farsi eleggere democraticamente e democraticamente, non è più presidente della Corea del Sud. La Corte Costituzionale ha infatti confermato l’impeachment che il Parlamento aveva già proclamato settimane fa. Alla stazione Anguk, dove si erano riuniti gli anti-Park, è iniziata la festa, mentre cortei dei sostenitori della presidente ci sono stati nella capitale Seul. Alcuni tafferugli sono stati segnalati dall’emittente pubblica Kbs, secondo cui il bilancio finale è di due vittime tra i manifestanti pro Park Geun-hye: il decesso, fa sapere la polizia, è la conseguenza delle ferite riportate nella serie di tafferugli con gli oppositori di Park e la polizia.

Intanto la Corea, vista l’uscita di scena definitiva di Park Geun-hye, andrà al voto il prossimo 9 maggio. Ma lo scandalo ha fatto cadere diversi pezzi da novanta come la sua amica sciamana, Choi Son-sil, e il capo della Samsung Jay Y. Lee, accusato di avere pagato tangenti per decine di milioni di dollari. Il candidato alla presidenza favorito è Moon Jae-in, leader dell’opposizione e dato secondo gli ultimi sondaggi saldamente in testa con il 36%. Dietro, con il 14,2%, Hwang Kyo-ahn, primo ministro e presidente ad interim.  E serve davvero un nuovo capo in tempi stretti, visto che i vicini della Corea del Nord continuano i propri test missilistici che stanno mettendo in subbuglio l’intera area orientale.

(video tratto dal canale Youtube di USA Today)

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