sabato, Ottobre 24

Corea del Nord: segnali di nuovi test CSIS Beyond Parallel: possibilità di nuovi test nei prossimi 14-30 giorni; e dal Giappone sono stati captati segnali radio ambigui

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Il Governo giapponese ha reso noto in queste ore di aver captato segnali radio che possono essere associati a preparativi di un nuovo test missilistico della Corea del Nord. Le previsioni non sono confermate dalle immagini satellitari, si potrebbe trattare di addestramenti militari di routine.
La possibilità di nuovi test era stata avanzata già da CSIS Beyond Parallel, gli analisti indicavano nei giorni scorsi una elevata probabilità di nuovi test nei prossimi 14-30 giorni.
Il 22 novembre, i segnali predittivi di  Predata/CSIS Beyond Parallel indicavano una elevata probabilità di attività WMD nordcoreana nei successivi 14, 30 giorni. Il segnale predittivo relativo alla scadenza dei 30 giorni è cresciuto in intensità dall’11 novembre, raggiungendo il livello più alto negli ultimi 81 giorni il 21 novembre, quello a 14 giorni è cresciuto costantemente dal 15 novembre, raggiungendo il livello più alto negli ultimi 59 giorni sempre il 21 novembre e superando la media finale di 30 giorni di 2,6 deviazioni standard.

La tendenza al rialzo dei segnali segue un periodo di calma nell’attività ADM della Corea del Nord da ottobre a novembre, ed è stata messa in relazione ad alcuni fatti di cronaca.
Il 21 novembre, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato nuove sanzioni per isolare ulteriormente la Corea del Nord. Sanzioni rivolte a società della Corea del Nord e ad alcune entità cinesi.
Il 20 novembre, al suo ritorno dal suo viaggio di 12 giorni in Asia, il Presidente Donald Trump ha annunciato in una riunione del Governo che gli Stati Uniti stanno per inserire la Corea del Nord nella lista degli Stati sponsor del terrorismo. Inserita per la prima volta nella lista nel 1988, la Corea del Nord era stata rimossa dalla lista del Dipartimento di Stato nel 2008, dal Presidente George W. Bush, durante i negoziati dei colloqui a sei. Il Presidente Trump ha annunciato che all’inserimento seguiranno nuove sanzioni.
Dall’11 novembre al 14 novembre,  un gruppo di portaerei a propulsione nucleare    -la USS Ronald Reagan (CVN-76), la USS Nimitz (CVN-68) e la USS Theodore Roosevelt (CVN-71)-  hanno condotto esercizi congiunti nel Pacifico occidentale. Era la prima volta in un decennio che si conducevano esercitazioni di questo tipo nel Pacifico occidentale. Anche le navi sudcoreane e giapponesi si sono aggregate per gli esercizi. Più recentemente, l’ambasciatore della Corea del Nord presso le Nazioni Unite, Ja Song Nam, ha protestato contro le esercitazioni in una lettera del 20 novembre indirizzata al Segretario generale delle Nazioni Unite.
Il Presidente Donald Trump, nel corso del suo tour in Asia, ha chiarito che cercare la denuclearizzazione della penisola coreana è stato uno degli obiettivi principali del viaggio.

Gli analisti segnalano comunque anche la possibilità che l’attività nelle prossime si riduca anche causa le basse temperature che creano problemi nell’attuazione dei test e al fatto che dicembre è di solito il mese di formazione e esercitazioni militari; storicamente la Corea del Nord non ha condotto molti test nel periodo di novembre e dicembre. Secondo set di dati Beyond Parallel, nei cinque anni da quando Kim Jong-Un è salito al potere, in questi mesi sono stati effettuati solo tre test.

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