domenica, Novembre 17

Corea del Nord: in corso i preparativi per una nuova parata militare Sarebbe prevista per l' 8 febbraio, la vigilia dell’ inizio delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang in Corea del Sud, per commemorare il LXX anniversario di fondazione delle sue forze armate

0
1 2


Due giorni fa, il 23 gennaio, il Politburo del Partito dei Lavoratori della Corea del Nord avrebbe annunciato, secondo quanto riportato dalla Kcna, che l’8 febbraio, la vigilia dell’ inizio delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang in Corea del Sud, commemorerà il LXX anniversario di fondazione delle sue forze armate, anticipando la data da quella prevista del 25 aprile. Già dalle immagini satellitari, scattate tra dicembre e gennaio, erano stati evidenziati grandi dispiegamenti di uomini, più di 10mila, e mezzi, più di 200, come se fossero in corso delle prove nel campo di addestramento adiacente all’aeroporto di Mirim, il Mirim Parade Training Facility, ad est di Pyongyang.  A detta di NkNews, «la sfilata sembra coinvolgere 28 formazioni di fanteria o altro personale militare, una banda militare tradizionale ed eventualmente del personale supplementare».

Immagini dei preparativi ‘38 North’ © CNES, 2018

Diversi siti di informazione, tra cui ‘38 North’ con Joseph S. Bermudez jr., hanno monitorato i preparativi per le parate da fine novembre dello scorso anno. Queste parate militari sono fonte di grande interesse per gli estranei perché in queste occasioni il regime mette in mostra le nuovi armi sviluppate: nella parata del 15 aprile 2017, giornata delle celebrazioni dell’ anniversario della nascita di Kim Il-sung, fondatore e “Presidente eterno” della nazione, nonno dell’attuale dittatore Kim Jong-un, sono stati, ad esempio, fatti sfilare i Pukkuksong, missili balistici per sottomarini in grado di colpire un obiettivo fino a mille chilometri di distanza; i KN-08 e KN-14; il potente missile «Musudan», missile questo a medio raggio che potrebbe colpire l’isola di Guam. E altrettante novità potrebbero passare di fronte a migliaia di nordcoreani in occasione della prossima imminente parata.

Immagini dei preparativi ‘38 North’© CNES, 2018

Subito dopo la comunicazione della decisione del ‘leader supremo’, le commissioni responsabili del Partito dei lavoratori coreano (KWP), dell’Esercito popolare coreano (KPA) e del governo si incontrano per decidere i dettagli che verranno poi comunicati agli organizzatori. Nel frattempo, le truppe della Corea del Nord iniziano ad addestrarsi e a preparare complesse coreografie per mesi, almeno 5 o sei dalla data dell’ evento. Tutto l’ occorrente viene stipato nel campo di Mirim per poi venire progressivamente spostato ed installato da unità, generalmente, della fanteria che vengono trasportate con camion parcheggiati presso la struttura di addestramento e ospitati localmente, spesso presso l’Hotel 25 aprile oppure in una vera e propria ‘tendopoli’ che viene eretta all’aeroporto di Mirim. Successivamente, arrivano le prime squadre di parata con i rispettivi equipaggiamenti.

Parata del 15 aprile 2017 ‘38 North’ © CNES, 2018

Un’altra questione estremamente importante che viene esaminata riguarda i tempi, i percorsi della parata e le musiche. Man mano che la data della parata si avvicina, nelle prove vengono incluse anche unità meccanizzate e armature. Solamente l’ artiglieria pesante, i missili per intendersi, arrivano a pochi giorni dalla parata, dopo un’ accurata manutenzione. Vengono distribuite le uniformi da indossare e le prove finali avvengono nel più ristretto riserbo, addirittura al chiaro di luna, onde evitare spoiler. Il giorno prestabilito, tutte le unità, dopo aver attraversato il ponte Okryu, percorrono Sungri Street e raggiungono Kim Il Sung Square.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore