martedì, Ottobre 20

Corea del Nord: continuano gli esperimenti di Kim? L’ analisi di Frank V. Pabian, Joseph S. Bermudez Jr., e Jack Liu di ‘38 North’

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«I nostri sforzi diplomatici continueranno finché non cade la prima bomba. E il mio lavoro ha l’obiettivo che non vi sia ragione perché cada la prima bomba», parola del Segretario di Stato americano Rex Tillerson in un’intervista a ‘CBS’. «Cerchiamo una soluzione diplomatica», gli fa eco il suo vice, John Sullivan, intervendo al Centro di Studi Americani di Roma. Insomma, le ‘colombe’ americane -Tillerson e il segretario alla Difesa Jim Mattisnel momento in cui si avvicina la fine dellatregua olimpicasembrano essere intenzionati a mettere a frutto il buon clima di queste settimane e percorrere la via diplomatica escludendo altre soluzioni.

«Nel corso dei decenni, Stati Uniti e altri Paesi hanno cercato di usare la carota. Ma c’è una marcia inesorabile del regime lungo la strada dello sviluppo nucleare», avverte Sullivan. «Le sanzioni da sole non risolveranno il problema, ma il concetto di fondo èche dobbiamo avere colloqui con i nordcoreani al momento opportuno» .
Oggi da Seul altro segnale distensivo: la visita di Ivanka Trump in Corea del Sud venerdì per la cerimonia di chiusura dei Giochi, potrebbe essere l’occasione per valutare la possibilità di organizzare colloqui tra Stati Uniti e Corea del Nord, secondo fonti del Ministero degli Esteri di Seul citate dall’agenzia di stampa sudcoreana ‘Yonhap’. Nelle stesse ore, un alto funzionario sportivo di di Pyongyang avrebbe ipotizzato che la Corea del Nord potrebbeco-ospitarecon la Corea del Sud i Giochi Asiatici invernali del 2021 e per i quali la destinazione sarà scelta questa estate in Indonesia.

«Al momento opportuno ci siederemo per parlare», ha ribadito Sullivan nel corso del suo viaggio romano. Momento opportuno che per gli Stati Uniti continua coincidere, almeno ascoltando le dichiarazioni ufficiali della Casa Bianca e dei vertici militari americani, con la rinuncia da parte nordcoreana al programma nucleare, esattamente ciò a cui il leader norcoreano Kim Jong-un non è disposto rinunciare.

Come riporta l’ analisi di Frank V. Pabian, Joseph S. Bermudez Jr., e Jack Liu di ‘38 North’, le immagini satellitari  nel periodo dal 2017 all’ 11 febbraio 2018 indicano che sono stati fatti progressi costanti verso l’operatività del reattore sperimentale ad acqua leggera presso il Centro di ricerca scientifica nucleare Yongbyon della Corea del Nord. Centro di ricerca la cui costruzione è iniziata nel 2010 e per questo sembra sempre più imminente il suo pieno funzionamento. Le ultime immagini dell’11 febbraio mostrano che il reattore è stato completato esternamente, mentre i due cantieri di supporto per le costruzioni adiacenti ora appaiono relativamente silenziosi rispetto a metà 2017.

L’immagine dell’11 febbraio mostrano anche ghiaccio fuso lungo il fiume adiacente ai reattori con il vapore emanato dal generatore del reattore. Reattore che, nonostante l’ intermittente operatività, sembra essere ben mantenuto.

Tra i cambiamenti più importanti dello scorso anno vi è la costruzione di una diga di terra con un ‘apertura sul fiume Kuryong, che è stata costruita per mantenere livelli di acqua sufficienti a fornire flussi costanti prima che il reattore diventi operativo. La diga di terra è stata costruita sotto la seconda cisterna tra fine dicembre 2017 e gennaio 2018. Gli analisti di ’38 North’ ricordano che è stato rilevato un aumento delle attività nel cantiere  coerenti con la fabbricazione di alcuni componenti del reattore, anche se è difficile stabilire di quali componenti in particolare.

La gru da trasporto pesante nel cantiere di supporto della costruzione primaria si è mossa ripetutamente tra le immagini successive da fine maggio a settembre 2017 con pochi cambiamenti successivi fino all’11 febbraio 2018. È anche degno di nota il fatto che nel settembre scorso sono stati costruiti tre magazzini di stoccaggio di materiale nel piazzale di supporto alla costruzione primario, che potrebbe essere utilizzato per alloggiare pezzi più piccoli di attrezzature e parti per la manutenzione e la riparazione future.  Una linea di trasmissione trifase è stata successivamente incastrata tra quella nuova torre e un’altra situata ad est attraverso il fiume Kuryrong attraverso un percorso appena rimosso dagli alberi per connettersi con una linea di trasmissione nord-sud esistente che serve il laboratorio di radiochimica e l’impianto di arricchimento dell’uranio.

Nell’ultimo anno, le immagini satellitari hanno mostrato prove di operazioni al reattore sotto forma di emissioni di vapore, scarichi di acqua di raffreddamento o scioglimento di ghiaccio su immagini elettro-ottiche.  I vagoni ferroviari sono stati regolarmente osservati vicino all’impianto di produzione e alla relativa centrale termica nell’ultimo anno, coerenti con le campagne di ritrattamento o di rifornimento. In particolare, nell’immagine dell’11 febbraio 2018, sul Pungang-ni Rail Yard, il principale scalo ferroviario di Yongbyon, sono presenti unici vagoni ferroviari “specializzati”. Durante l’ultimo anno, il personale è stato visto in tutto il sito, indicando un alto livello di attività.

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