domenica, Agosto 9

Corea: cos’è Panmunjom? Davvero è il villaggio della tregua? Al centro della zona demilitarizzata che divide le due Coree, in realtà l’area più pesantemente armata al mondo

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A Panmunjom, presso la ‘Peace House’, il 9 gennaio, dopo due anni, la Corea del Nord e la Corea del Sud torneranno a parlarsi direttamente per un colloquio che potrebbe andare ben oltre alla partecipazione di Pyongyang alle Olimpiadi invernali che si terranno a Pyeongchang. Ma cos’è Panmunjom?

La Demilitarized Zone (DMZ) è il punto in cui la penisola coreana viene divisa da una semplice linea all’altezza del 38° parallelo, tracciata su una mappa nel 1945 alla fine della Seconda guerra mondiale. Si estende per una lunghezza di 2 chilometri su entrambi i lati della Military Demarcation Line (MDL), ovvero la linea di demarcazione militare che si estende per 250 chilometri, creata come zona cuscinetto per ovviare ad ulteriori scontri tra il Nord e Sud Corea. La Civilian Control Line (CCl) è, invece, la linea di controllo dei civili che si trova a sud della zona smilitarizzata e venne creata per evitare che i civili sudcoreani la utilizzassero come zona di residenza o iniziassero a intraprendere attività commerciali nell’area.

Esattamente al centro della DMZ si trova il villaggio di Panmunjom, spesso chiamato il ‘villaggio della tregua’ dai media e nei rapporti militari, ed in questo villaggio ha sede la Joint Security Area (JSA), l’unica parte della zona demilitarizzata coreana in cui le forze della Corea del Nord e del Sud si trovano faccia a faccia. La JSA è utilizzata dalle due Coree per fini diplomatici e, fino al marzo 1991, è stata anche sede di negoziati militari tra la Corea del Nord ed il comando delle Nazioni Unite (UNC). Un tempo l’originario villaggio di Panmunjom comprendeva un’area più vasta di quella attuale, ed era composto principalmente da fattorie.

Oggi la JSA si trova a circa 800 metri a sud del luogo in cui un tempo si trovava il villaggio, ed è a causa di questa vicinanza che spesso c’è un’ambiguità tra i termini JSA o Panmunjom. Panmunjom non esiste più come un villaggio abitato da quando fu distrutto durante la guerra, tutto ciò che ora rimane nel luogo in cui sorgeva il villaggio è l’edificio costruito per la firma dell’armistizio del 1953 tra il generale Nam Il della Corea del Nord e il generale William Harrison Jr. del Comando delle Nazioni Unite, che ora ospita il Museo della Pace della Corea del Nord.

Nonostante il suo nome, la DMZ, questa striscia di terra di 4 chilometri che separa le Coree, è la Regione più pesantemente armata del mondo: Pillbox, recinti di filo spinato e carri armati fiancheggiano l’intero confine da Seoul nel Sud a Pyongyang al Nord. La DMZ è sorvegliata da ambo le parti da centinaia di migliaia di truppe pronte in caso di combattimento, si pensa che più di un milione di mine siano sepolte al suo interno. Il confine è controllato al 70% dai soldati della Corea del Nord e al 50% da truppe di aeronautica e marina militare. Ci sono 28.500 truppe americane stanziate in Corea del Sud, oltre ad enormi quantità di armi e navi della Marina.

A Panmunjom, le truppe sudcoreane, che indossano occhiali da aviatore, stanno in posa da taekwondo con le gambe divaricate, le braccia piegate e i pugni serrati. I soldati nordcoreani usano il binocolo per monitorare il sud e spesso i soldati sono solo a pochi metri l’uno dall’altro. L’armistizio del 1953 non è stato ancora sostituito da un trattato di pace, lasciando tecnicamente la penisola coreana in uno stato di guerra. È un posto pericoloso, ma è anche un’enorme attrazione turistica. Ogni anno migliaia di turisti visitano il villaggio per vedere l’ultima frontiera della Guerra Fredda. Prima di entrare nella zona demilitarizzata della Corea, i visitatori devono firmare un modulo sul quale c’è scritto: «La visita all’area di sicurezza congiunta di Panmunjom comporterà l’ingresso in un’area nemica e la possibilità di ferite o di morte».

Ai turisti del Sud viene spesso detto dalle loro guide di essere estremamente attenti a quali gesti fanno per non inimicarsi i vicini soldati nordcoreani. Inoltre, devono seguire un rigoroso codice di abbigliamento, non sono ammessi blue jeans, pantaloncini o altri vestiti provocanti. Una delle principali attrazioni di Panmunjom è la visita all’edificio in cui i funzionari delle due parti si incontrano occasionalmente.  Un tavolo da conferenza ricoperto di velluto verde è posizionato esattamente sulla linea di confine e sul quale passa il cavo di un microfono, che corre lungo il centro del tavolo, ufficialmente riconosciuto come il ‘confine internazionale’. Quando i turisti entrano nell’edificio, quattro soldati del comando delle Nazioni Unite si fermano alle due estremità della struttura per controllare i visitatori, mentre i soldati nordcoreani guardano e controllano attraverso il vetro delle finestre.

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