venerdì, Novembre 15

Controllo della mente: progetto M-K Ultra Dai nazisti alla CIA, tutti gli esperimenti per attuare il controllo della mente

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Il controllo della mente (‘Mind Control’) è stato senza dubbio uno dei sogni (o incubi) più antichi dell’uomo, un fantasma che ha ossessionato scienziati e ricercatori di diverse epoche, affascinati e terrorizzati allo stesso tempo dagli imprevedibili scenari suscettibili di scaturire dalla manipolazione della personalità umana. Controllo della mente spesso visto come un formidabile strumento di potere e un subdolo dispositivo di intelligence, per la cui realizzazione lavorarono anche scienziati nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Il tristemente noto dottor Josef Mengele, ‘l’angelo della morte’, effettuò in effetti numerosi esperimenti su cavie umane tesi non solo alla creazione ‘fisica’ della razza superiore, degli ariani perfetti, ma anche alla individuazione delle tecniche per controllarne la psiche. I risultati delle sue ricerche sul controllo mentale furono sequestrati dagli americani e mai rivelati.

Si sa peraltro che molti scienziati e agenti di intelligence tedeschi furono trasferiti sotto falsa identità negli Usa, via il Vaticano e il Sud America (‘operazione Paperclip’). Lo stesso Reinhard Gehlen, importante dirigente dei servizi segreti nazisti (capo delle strutture di Intelligence sul fronte orientale), si consegnò, nel 1945, agli americani portando in dote casse di documenti segreti e fornendo la sua eccellente expertise tecnica in vista della creazione di un efficiente servizio di spionaggio esterno che a quell’epoca faceva difetto agli Usa. Nel 1947 nacque finalmente la CIA (Central Intelligence Agencl’agenzia di spionaggio per l’estero degli Stati Uniti d’America), essendo venuta meno la funzione dell’OSS (Office of Strategic Services), concepito esclusivamente per le esigenze belliche.

In un contesto di guerra fredda che assumeva toni sempre più aspri, la CIA si prefiggeva di creare in Europa un solido bastione contro il comunismo. La radicalizzazione del sentimento anticomunista, il tradimento delle spie atomiche, ‘la caccia alle streghe‘ del senatore Joseph McCarthy, servirono, d’altra parte, da pretesto alla CIA per ampliare surrettiziamente le proprie competenze ed effettuare numerose azioni illegali. Inoltre, le tecniche del lavaggio del cervello sperimentate nei Paesi comunisti (Corea del Nord, Cina, Unione Sovietica), di cui furono vittime anche prigionieri americani, fornirono motivazioni supplementari alla neonata Agenzia di intelligence per avviare in qualche modo programmi similari, di sedicente autodifesa, per influenzare e controllare la mente umana nella prospettiva di creare agenti segreti perfetti, programmati cioè per specifiche missioni, per far parlare senza alcuna possibilità di resistenza gli agenti nemici catturati, per ampliare le capacità mentali degli individui, per creare gli schiavi moderni senza memoria né sentimenti.

Nacque, così, uno dei programmi della CIA più segreti e più contestati quando fu conosciuto, un programma perfettamente illegale e ai limiti della fantascienza, con la prospettiva ultima di arrivare a controllare mentalmente intere divisioni nemiche e la stessa popolazione civile! E’ il progetto M-K Ultra‘, una operazione che rifletteva, in realtà, la follia di chi l’aveva immaginata. Siamo ben oltre la visione anticipatrice di George Orwell e del suo Grande Fratello…

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