domenica, Luglio 21

Conte in Qatar per legami più forti «Abbiamo avuto una grande accoglienza, con grande generosità. Le bandiere italiane sulla Corniche sono testimonianza della grande attenzione nei confronti del nostro Paese»

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Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, parlando ai giornalisti durante la sua visita a Doha, ha sottolineato che durante il colloquio con l’emiro del Qatar, Tahim bin Hamad Al Thani. sono stati affrontati vari temi politici, precisando che ad entrambi «sta a cuore la pacificazione dell’area del Medio Oriente e Nord Africa». Una prova di amicizia che si ritrova anche sul tema della cooperazione.

Grande spazio è stato dato dai giornali locali per la visita del presidente del Consiglio Conte in Qatar: «Il premier italiano inaugurerà oggi la nuova ambasciata», titolava The Peninsula.  Risalto è stato dato anche agli incontri di Conte il Ministro degli Interni, Sheikh Abdullah bin Nasser bin Khalifa Al Thani, e con il vice premier e ministro degli Esteri, Sheikh Mohamed bin Abdulrahman Al Thani, e all’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata italiana nella centrale Al Fardan Tower, pensata per essere una ‘vetrina permanente del Made in Italy’. 

«Abbiamo avuto una grande accoglienza, con grande generosità. Le bandiere italiane sulla Corniche sono testimonianza della grande attenzione nei confronti del nostro Paese» ha detto Giuseppe Conte al termine dell’incontro con l’emiro del Qatar Un incontro di un paio d’ore nel palazzo presidenziale, durante il quale è avvenuto un pranzo ufficiale durato circa un’ora. In onore del Presidente del Consiglio italiano, a tavola è stata servita tra le altre portate una burrata. «Lei è della Lazio, io sono della Roma», ha chiesto il premier all’Emiro, grande tifoso della Lazio. Dopo il pranzo Conte ha visitato il Qatar National Museum, dove a fare da guida al premier è stata la Sheika Mayassa, sorella dell’emiro, che presiede alle istituzioni culturali del Paese. Il premier Conte ha poi inaugurato la scuola Dante Alighieri nell’ambasciata italiana a Doha, dove ha scoperto una targa nella sede aperta da poco. «Se c’è una reale attenzione alla cultura ci sono le premesse migliori per tutte le relazioni, a partire da quelle commerciali. Le relazioni culturali sono il cemento per tutto il resto dei rapporti», ha sottolineato il presidente del Consiglio che ha ricevuto il diploma d membro ad honorem della societa’ Dante Alighieri.

Secondo Conte, le imprese italiane stanno dando «un forte contributo per quanto riguarda il tema delle infrastrutture»: per esempio la stazione metropolitana Decc di Doha, realizzata da aziende italiane. «Andrò inoltre in visita ad uno degli stadi che viene realizzato da aziende italiane. Il contributo delle nostre imprese è notevole e abbiamo stabilito che sarà sempre maggiore e ci sono opportunità per rafforzare e intensificare ulteriormente questi scambi» che nel 2018 hanno toccato i 2,6 miliardi di euro, con una crescita del 23,2% sull’anno precedente. Il presidente del Consiglio italiano ha poi affermato che l’emiro Al Thani sarebbe interessato ad investimenti in Italia: «Noi abbiamo un poderoso piano infrastrutturale, materiale e immateriale, ben vengano investitori stranieri».  

L’Italia è il settimo paese fornitore del Qatar, con una quota di mercato del 4,3 per cento (nel 2018 le importazioni sono state di 1,5 miliardi), perdendo diverse posizioni rispetto a 10 anni fa. Potrebbe recuperarne grazie anche alla partecipazione ai preparativi delle Olimpiadi 2022. Come ha ricordato Coldiretti, c’è poi il record delle esportazioni agroalimentari italiane in Qatar cresciute del 290,6% negli ultimi dieci anni. «Questa area 100% Made in Italy e’ il risultato della collaborazione avviata da Coldiretti attraverso Filiera agricola italiana con le autorità del Paese arabo per favorire la diffusione dei veri prodotti della dieta mediterranea fra cui olio extra vergine di oliva, riso, formaggi, salse, sughi, pasta, miele, dolci, biscotti, spumante analcolico e presto arriverà anche il pecorino» ha annunciato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in Sardegna 

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