domenica, Dicembre 15

Congo, trovati sacchi di cobalto nei mezzi dell’Onu Avramopoulos (Ue): 'Accordo Brexit, ancora non ci siamo'. Francia, rinviato il rimpasto di governo

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Brutta storia quella che arriva dalla Repubblica Democratica del Congo: secondo alcune fonti locali, che hanno parlato all’agenzia ‘Dire‘, all’interno di un blindato delle Nazioni Unite coinvolto in un incidente stradale a Boikene, a una decina di chilometri dalla città di Beni, la popolazione ha scoperto che erano nascosti diversi sacchi di cobalto. L’incidente, avvenuto domenica nella provincia del Nord Kivu, nel nord-est del Paese, ha causato il ribaltamento del veicolo della Monusco. Il cobalto è una componente essenziale nella fabbricazione delle batterie degli smartphone. Si deve cercare di capire perché il ritrovamento di questo materiale su un mezzo Onu.

Le migrazioni dall’Africa sono «un’incredibile opportunità». A dirlo a Bruxelles in un incontro con il presidente del parlamento europeo Antonio Tajani il leader degli U2, Bono Vox. «Il Continente sta chiedendo una nuova partnership e dovremmo sederci insieme tra eguali e conquistare il mondo».

Intanto nuova tragedia del mare. Almeno 4 persone sono morte e altre 30 risultano disperse nel naufragio di un barcone di migranti nel mar Egeo, al largo della costa turca di Karaburun, nella provincia di Smirne. Il natante era probabilmente diretto all’isola greca di Lesbo. Mentre in Marocco unaa nave della Guardia Costiera ha aperto il fuoco per bloccare un barcone che trasportava 60 migranti al largo di Gibilterra, ferendo un ragazzino di 16 anni.

«Il capo negoziatore per la Ue Michel Barnier ed il suo team stanno lavorando giorno e notte per raggiungere un accordo sulla Brexit, ma ancora non ci siamo»: a dirlo il commissario europeo agli Affari interni Dimitris Avramopoulos ad una domanda sullo stato dei negoziati. In merito, anche la premier Theresa May è intervenuta: «I tempi migliori sono davanti a noi. Vedremo il debito calare e il sostegno ai servizi sociali salire», ma ha ammesso anche che ci sono «scelte dure da fare» per l’immediato.

In Francia, l’Eliseo ha annunciato che non ci sarà nessun rimpasto di governo, almeno fino a venerdì sera, giorno del rientro del presidente Emmanuel Macron da una missione in Armenia. Il rimpasto si è reso necessario dopo le dimissioni shock del ministro degli Interni, Gérard Collomb e secondo alcuni esperti il ritardo è dovuto soprattutto all’accertamento sui candidati, affinchè sia certificato che non ci siano problemi con la giustizia o con il fisco.

In Gran Bretagna, la premier Theresa May ha nominato un viceministro incaricato di coordinare le politiche per prevenire i suicidi in Inghilterra. La decisione è stata annunciata a margine degli eventi della Giornata Mondiale della Salute Mentale promossa dall’Oms. Sarà Jackie Doyle-Price.

Passiamo al Brasile, perché primi guai per Jair Bolsonaro, favorito nella corsa alle presidenziali. La Procura Federale ha aperto un’indagine sul suo guru economico, Paulo Guedes, sospettato di aver organizzato una truffa milionaria ai danni di fondi pensione di varie aziende pubbliche del Paese. L’ipotesi dei pm è che dal 2009 Guedes avrebbe ottenuto circa un miliardo di reais (267 milioni di dollari) dai fondi pensione di aziende come Petrobras, Banco do Brasil o la Posta, per un fondo di investimento che gestiva personalmente, e nel quale si sono registrate varie irregolarità gravi.

Chiudiamo con la Turchia, perché un giornalista saudita, Jamal Khashoggi, scomparso 8 giorni fa dopo essere entrato nel Consolato del suo Paese a Istanbul, sarebbe stato fatto a pezzi con una sega dentro l’edificio da agenti dei servizi di Riad. Il quotidiano turco Sabah, molto vicino agli ambienti governativi, ha pubblicato le presunte immagini e i nomi dei 15 agenti dei servizi sauditi giunti a Istanbul lo stesso giorno della sparizione del reporter e ripartiti dalla sede diplomatica di Riad poche ore dopo. Mentre per quanto riguarda la morte della  giornalista Viktoria Marinova, un rom 21enne sospettato dell’assassinio è stato arrestato in Germania, a 60 chilometri da Amburgo. Nella sua abitazione sono stati trovati abiti con tracce del sangue della reporter.

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