domenica, Aprile 5

Congo, nuovo attacco dei ribelli ADF I ribelli islamisti sono sospettati di aver ucciso almeno 11 civili in un attacco nella parte nord-orientale del Paese

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I ribelli islamisti sono sospettati di aver ucciso almeno 11 civili in un attacco nella parte nord-orientale della Repubblica democratica del Congo. In totale si parla di circa 1.000 civili che sono stati uccisi lì in attacchi simili dal 2014.

I civili sono stati uccisi dai ribelli del gruppo islamista ugandese ADF durante un raid sulla città di Beni. Secondo le informazioni, gli 11 civili son ostati uccisi per lo più con machete e accette. Il governo e le Nazioni Unite hanno denunciato l’attacco, mentre alcune fonti parlano del coinvolgimento anche di alcuni soldati congolesi.

Beni è uno dei numerosi hotspot nel Congo orientale e centrale, dove per molti la violenza rischia di esplodere in guerra civile. Violenze esplose da quando il presidente Joseph Kabila ha rifiutato di dimettersi alla fine del suo mandato nel 2016.

Un portavoce dell’esercito ha detto che i militari avevano attaccato gruppi armati il martedì e che le truppe avevano preso di mira le roccaforti ADF nel Virunga National Park, vicino al confine con l’Uganda. Il Congo e l’Uganda hanno lanciato un’offensiva militare congiunta contro l’ADF nel gennaio scorso dopo che il gruppo era stato accusato di aver ucciso 15 soldati di pace tanzaniani durante un attacco a dicembre.

Le Nazioni Unite il mese scorso hanno espresso preoccupazione per i civili catturati nel bel mezzo della campagna, dicendo che quasi 370.000 persone potrebbero essere costrette a fuggire dalle loro case.

(video tratto dal canale youtube di Al Jazeera)

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