sabato, Luglio 4

Congo-Burundi-Rwanda: scontri militari nel Sud Kivu Combattimenti nella piana della Rusizi, nel Sud Kivu, tra varie milizie, l’Esercito congolese FARDC, le unità speciali dell’Esercito ruandese e reparti infiltrati dell’Esercito burundese

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Da quattro giorni intensi combattimenti stanno avvenendo nella piana della Rusizi, distretto di Uvira, e presso le montagne di Kito, Provincia del Sud Kivu, tra varie milizie, l’Esercito congolese FARDC, le unità speciali dell’Esercito ruandesee reparti infiltrati dell’Esercito burundese.
Secondo le testimonianze oculari che abbiamo raccolto, confermate dalla società civile del Sud Kivu e dal sito di informazione ‘SOS Media Burundi’, reparti delle forze lealiste dell’esercito burundese, assieme a unità della milizia para militare Imbonerakure, avrebbero oltrepassato illegalmente la frontiera congolese di Kiliba Ondese e di Kigongo, unendosi a reparti dei terroristi ruandesi FDLR (Forze Democratiche di Liberazione del Ruanda) e unità di guerriglia Banyamulenge, del Comandante Buhirwa e del generale Gumino de Nyamusaraba Shyaka.

Soldati e miliziani burundesi avrebbero ingaggiato violenti scontri presso in territorio congolese contro l’Esercito regolare FARDC, le unità speciali del Rwanda e i ribelli burundesi del RED Tabara.
Il distretto di Uvira è teatro di violenti scontri fin dal maggio 2019. Scontri rientranti nell’Operazione Corridoio Est, voluta dal Presidente congolese Felix Tshisekedi per liberare le province est del Congo dalle 140 milizie armate che lo infestano, e in special modo dai terroristi ruandesi delle FDLR, autori del genocidio ruandese del 1994, che da vent’anni controllano vasti territori nel Nord e Sud Kivu, dove vi sono concentrazioni di minerali preziosi.

Questi scontri rischiano di aggravare le già tese relazioni tra Congo, Burundi e Rwanda.

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