domenica, Dicembre 8

Congo Brazzaville: ritornano i Ninjas, ENI preoccupata field_506ffbaa4a8d4

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Kampala – Ieri mattina all’alba la popolazione della capitale della Repubblica del Congo si è svegliata in un reale incubo. Migliaia di guerriglieri Ninjas hanno attaccato Brazzaville con l’obiettivo di abbattere il regime del Presidente Denis Sassou Nguesso.
I guerriglieri sono stati coperti dal fuoco dell’artiglieria, posizionata a qualche km dalla capitale. Alle dieci della mattina i civili dei quartieri Sud Bacongo, Kinsoundi e Makélékélé si sono uniti ai guerriglieri, ricevendo da quest’ultimi armi da guerra, mettendo in seria difficoltà Esercito e Polizia. La presidenza ha dato ordine di sparare su tutti i civili sospetti, e la feroce Guardia Repubblicana, addestrata in Francia, è uscita dalle caserme per sostenere l’onda d’urto dei Ninjas. Carri armati e artiglieria pesante è stata impiegata in strada.

Al momento non si conosce la reale situazione nel Paese. Giungono solo notizie contraddittorie. Alcune fonti parlano di una vittoria dei Ninjas e del Presidente N’Guesso in fuga. Altre sostengono che l’Esercito e la Guardia Repubblicana sono risusciti a respingere l’attacco. Noi non siamo in grado di confermare nessuna di queste notizie. Un collega giornalista congolese ci ha informati, telefonicamente, alle 14 locali di ieri che la situazione era gravissima e i combattimenti violentissimi, con vari scontri all’arma bianca tra le forze contrapposte.

Numerose le vittime tra i civili. Decine di migliaia di persone hanno preso d’assalto i battelli stazionati sul fiume Congo per giungere sulle rive di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo. Il Presidente Joseph Kabila ha ordinato l’allerta generale e truppe dell’Esercito FARDC sono state schierate lungo il fiume che separa le due capitali per impedire infiltrazioni e l’espandersi delle violenze.

I Ninjas sono una terribile milizia, assetata di sangue, fedele al ex Primo Ministro Bernard Kolelas, padre del candidato dell’opposizione Guy-Brice Parfait Kolelas che nelle elezioni presidenziali dello scorso marzo ha ottenuto il 15% dei voti, sconfitto da N’guesso, il quale ha ottenuto il 60% dei voti.
Le milizie Ninjas sono state le principali forze ribelli durante la guerra civile del 1998-99. Create dal Pastore Frederic Bitsangou nel 1990, hanno prestato servizi anche per il dittatore dello Zaire (attuale RDCongo): Mobutu Sese Seko nel 1991, massacrando migliaia di studenti durante la rivolta universitaria di Lumumbashi. Nel 1999 Bistangou firmò un cessate il fuoco per riprende la guerra civile nel 2000, che vide la vittoria di N’guesso nel 2003, grazie al supporto decisivo della Francia. Bitsangou entrò nel Governo come Ministro.

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