martedì, Aprile 7

Congo, aumentano i disperati che fuggono verso l’Uganda Da gennaio, sono almeno 70mila le persone che sono fuggite dai combattimenti nella parte orientale del Paese

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Da gennaio, sono almeno 70mila le persone che sono fuggite dai combattimenti nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo per cercare rifugio nella vicina Uganda. A dirlo le Nazioni Unite.

Un appello finalizzato alla raccolta di 504 milioni di dollari USA per aiutare le persone costrette a fuggire dal è stato lanciato dall’UNHCR insieme con altri 30 partner umanitari. Entro la fine dell’anno si stima che i rifugiati congolesi nella regione saranno circa 800.000. Il Piano di Risposta Regionale 2018 per i rifugiati della RDC si propone di affrontare le sfide e le carenze esistenti nell’assistenza prestata a questi rifugiati e alle comunità ospitanti, in sette stati confinanti, così come nei paesi dell’Africa meridionale.

«Se non agiremo tempestivamente per evitare un peggioramento della situazione e delle condizioni di vita, l’impatto sulla già precaria situazione umanitaria dei cittadini congolesi nella regione sarà disastroso», ha ammonito Ann Encontre, Coordinatore regionale dell’UNHCR nella RDC. Dall’inizio del 2017, oltre 160.000 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case in Congo e spostarsi in varie zone dell’Africa a causa delle diffuse attività dei miliziani.

La popolazione di rifugiati congolesi, che comprende un totale di 740.000 persone, è tra le dieci più numerose al mondo. Circa il 55% sono minori e molti di loro attraversano i confini non accompagnati o separati dai propri famigliari.

I fondi richiesti serviranno per mettere in atto una risposta immediata alle emergenze in Uganda, Zambia e Angola, e al contempo per affrontare un maggiore afflusso di rifugiati nella Repubblica del Congo, in Tanzania, Ruanda e in Burundi.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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