venerdì, Maggio 24

Come utilizzano i social i teenager di oggi? La risposta nella nuova Infografica realizzata da Unicusano

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I social network sono un elemento imprescindibile della nostra vita. Rappresentano un’estensione della realtà e sulle piattaforme digitali ognuno di noi cerca la modalità di espressione più affine alla propria personalità.

I teenager invece come usano i social? Li vediamo spesso attaccati allo smartphone e al pc, conquistati da una sorta di altro mondo, ma come preferiscono comunicare? Se fino a qualche anno fa il colosso Facebook sembrava aver conquistato tutti, oggi si cercano applicazioni e community sempre più specifiche e che utilizzano sistemi innovativi di condivisione. Siamo di fronte quindi ad un universo diversificato e costantemente in evoluzione, che è fondamentale indagare per conoscere abitudini e desideri di precise fasce d’età.

I Social più utilizzati

Tra le varie piattaforme online, i social più utilizzati dagli adolescenti sono quelli con maggiore interattività, presenza massiccia di immagini e lontananza da argomenti poco interessanti come la politica.

I giovani a quanto pare puntano all’essenziale, per una comunicazione diretta e più orientata all’emozione. Dall’ultima infografica Unicusano, Instagram, Snapchat, WhatsApp e Telegram raccolgono la maggior parte delle presenze nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni, mentre tra i 24 e i 44 anni è Facebook a farla da padrone. La tendenza è determinata anche dalla propensione di ciascun canale a specializzarsi per determinati argomenti e modalità, al fine di garantirsi interazioni costanti e quindi produzione maggiore di contenuti.

Sempre connessi

Il 45% dei teenager si dichiara sempre connesso e ben il 95% degli adolescenti possiede uno smartphone. Percentuali cresciute in maniera importante negli ultimi anni. Nel 2014-15 infatti era il 24% ad essere sempre online e solo il 22% possedeva uno smartphone.

Il desiderio di una connessione costante deriva anche dall’abitudine a comunicare mediante messaggistica istantanea, una forma molto usata sia in ambito lavorativo sia in ambito sociale. Il 61% dei teenagers si sente quasi obbligato a dover rispondere istantaneamente ad un messaggio, come se fosse una conversazione reale.

La disponibilità infine di abbonamenti e promozioni molto competitive a livello economico da parte degli operatori telefonici, ha sicuramente favorito questa crescita esponenziale.

Il crollo di Facebook: il social di Mark Zuckerberg sembra perdere appeal tra i teenager. Le motivazioni sono numerose, determinate sicuramente dalla propensione del social ad essere piattaforma principalmente commerciale. Instagram infatti ha meno pubblicità ed essendo un social visuale cattura maggiormente l’attenzione, puntando sulle emozioni.

Gli adolescenti poi su Facebook hanno molta più probabilità di ‘incontrare’ i propri genitori e questo crea imbarazzo. Non a caso, 1 su 3 li ha bloccati sui social. Nel 2016 il 71% di utenti tra i 13 e i 17 anni dichiarava di utilizzare Facebook; ad oggi siamo al 51%. La presenza su un social non basta in molti casi a sancirne la preferenza.

Secondo l’indagine Unicusano infatti solo il 15% dei teenager ritiene Facebook il social preferito; nel 2012 era il 68%. Dati che parlano chiaro in merito ai desideri degli adolescenti e che sono utili agli operatori della formazione per capire dove trovare i futuri studenti universitari e come catturare la loro attenzione per promuovere servizi e corsi di laurea.

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