lunedì, Ottobre 14

Come un Paese può diventare una Nazione indipendente? I casi di Kurdistan e Catalogna riaccendono il dibattito

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Rebecca Richards, docente di Relazioni Internazionali presso la Keele University di Newcastle, ha scritto un articolo intitolato ‘How does a country become a country? An expert explains, nel quale descrive come un Paese possa diventare uno Stato sovrano.

Recentemente, è stato chiesto ai cittadini della Catalogna e del Kurdistan di votare un referendum per decidere di far diventare il loro Paese una Nazione indipendente.Per poter diventare indipendente, uno Stato deve essere consapevole di perdere parte del suo territorio e un organismo internazionale, come l’ONU, non può farlo senza l’autorizzazione dello Stato ‘ospitante’. Ciò comporterebbe una violazione di una delle regole principali dei sistemi governativo degli Stati.

Il Kosovo, per esempio, ha dichiarato l’indipendenza dalla Serbia nel 2008, ma ad oggi non è ancora uno Stato sovrano, nonostante più della metà degli Stati membri dell’ONU riconosca la sua indipendenza. Ciò avviene perché la Serbia continua a detenere un forte potere sul territorio, anche se in gioco ci saranno sicuramente altri fattori. Allo stesso modo, l’Iraq dovrà rinunciare al controllo sovrano sul territorio, affinché il Kurdistan possa diventare uno Stato.

E’ evidente che non esiste un chiaro percorso giuridico per ottenere la sovranità statale, né un meccanismo legalmente riconosciuto, che sappia decidere se un territorio possa diventare o meno uno Stato sovrano. Quindi, per comprendere meglio la situazione, occorre fare degli esempi pratici.

Agli inizi degli anni ’90, stavano emergendo nuovi Stati, a causa del crollo dell’Unione Sovietica e dello smembramento della Jugoslavia. Nel 1993, ad esempio, l’Eritrea, dopo una guerra durata decenni con l’Etiopia, è finalmente diventata autonoma. Gli ultimi Stati, che sono diventati indipendenti, sono il Sud Sudan, riconosciuto nel 2011, e il Timor Est, riconosciuto nel 2002. Timor Est e Sud Sudan, così come l’Eritrea, sono nati per risolvere il problema del conflitto armato. In tutti e tre i casi, lo stato ospitante (l’Indonesia per il Timor Est, il Sudan per il Sud Sudan, l’Etiopia per l’Eritrea) ha accettato di abbandonare il controllo del territorio come stabilito negli accordi di pace.

Quando uno Stato diventa indipendente? Anche se non è chiaramente definito dalla legge, un territorio diventa uno Stato sovrano quando la sua indipendenza è riconosciuta dalle Nazioni Unite, anche se oggi vi sono una marea di Stati non riconosciuti.

Se la Catalogna o il Kurdistan dichiareranno la loro indipendenza questo autunno, potranno ottenere la sovranità statale, a patto che i loro Stati ospitanti siano d’accordo. Se ciò non dovesse accadere, entrambi potranno scegliere di dichiarare la loro indipendenza e di esistere come uno Stato non riconosciuto a tempo indeterminato.

Iztok Potokar, esperto di Relazioni Internazionali, nel suo articolo intitolato ‘Why is it so difficult to become an independent country?e pubblicato dal centro studi ‘United Explanations’, ha illustrato le difficoltà, che un Paese può incontrare, nel lungo cammino per diventare una Nazione indipendente. L’ottenimento dell’indipendenza non è una cosa facile, perché conflitti armati e crisi umanitarie possono fungere da ostacoli.

Molti territori, sparsi in tutto il mondo, ambiscono ad ottenere la sovranità, come il Quebec, il Tibet, la Scozia, la Palestina, i Paesi Baschi e così via. Ad esempio, per il Kurdistan la situazione è alquanto complicata per il fatto che i curdi sono sparsi tra vari Stati: Turchia, Armenia, Iran, Iraq e Siria. Ma, in compenso, altri Paesi hanno raggiunto la sovranità, come la maggior parte delle repubbliche ex-iugoslave, che ora sono Stati indipendenti.

Ma quali sono le caratteristiche di uno Stato-sovrano? La convenzione di Montevideo, firmata nel 1933, durante la settima Conferenza internazionale degli Stati americani, afferma chiaramente nel suo primo articolo, che lo Stato deve possedere le seguenti caratteristiche: una popolazione permanente; un territorio definito; un governo e la capacità di entrare in relazione con gli altri Stati. Ma, affinché avvenga ciò, un Paese deve essere riconosciuto a livello internazionale. Alcuni degli esempi contemporanei di Stati sovrani possono confermare di non aver ancora ottenuto il pieno riconoscimento.

Taiwan è riconosciuto solo da 23 Stati, situati in gran parte dell’America centrale e nessuno di essi sono importanti attori a livello internazionale; il Kosovo è riconosciuto da molti paesi, tra cui gli Stati Uniti, ma manca tuttavia il riconoscimento di 5 stati dell’Unione europea (UE), della Russia, della Cina e della Serbia.

Per poter essere una Nazione, inoltre, non è necessario il riconoscimento di tutti gli Stati esistenti, poiché la cosa fondamentale è ottenerlo da tutti gli Stati importanti. L’Estonia, per esempio, ha ottenuto la sua indipendenza nel 1991 e ha rapporti con solo 170 Stati, ma nessuno si preoccupa veramente della mancanza di relazioni diplomatiche tra l’Estonia e, per esempio, Tuvalu.

Alcuni Paesi, poi, non riconoscono Taiwan, e la Cina rifiuta i contatti diplomatici con qualsiasi Paese che riconosca Taiwan come Stato. Un motivo per il non riconoscimento potrebbe essere il timore di diventare un Paese importante a livello economico oppure essere un nemico in caso di conflitto armato.

Secondo la Carta delle Nazioni Unite, solo gli Stati possono diventare membri e agire come decisori. Gli attori non statali, come autorità di spicco, organizzazioni non governative e enti sub-statali, possono partecipare solo come osservatori, senza diritto di voto (la Palestina ha partecipato da anni come osservatore in molti organismi dell’ONU).

Gli enti sub-statali possono anche provare a raggiungere la loro indipendenza, utilizzando i meccanismi legali dei propri Stati, ma i membri dell’ONU non acconsentirebbero così facilmente. Esistono, però, delle eccezioni. Il Quebec ha indetto, senza successo, un referendum sull’indipendenza in varie occasioni, l’ultimo nel 1995, così come hanno fatto, recentemente, il Kurdistan e la Catalogna.

Dunque, la situazione è alquanto complessa, e data la mancanza di strumenti giuridici internazionali, ogni Stato dovrà lottare duramente per ottenere la propria indipendenza.

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