giovedì, Novembre 14

Come dormire comodi in campeggio? Ecco cosa portarsi dietro per poter vivere al meglio un'esperienza divertente e rilassante

0

Andare in campeggio con la famiglia o con gli amici, può essere un’avventura molto divertente e allo stesso tempo rilassante, data l’incredibile ambientazione naturale che caratterizza questo tipo di esperienza. Senza dubbio tutto ciò è affascinante ma dormire nei boschi, o in ampi spazi verdi, non è proprio alla portata di tutti, specialmente per chi è abituato ad andare in vacanza in comodi hotel, con comfort e servizi a portata di mano.

Il camping è soprattutto spirito di adattamento alla natura e non è necessario avere con sé tutti ilussilasciati a casa, per poter vivere un’esperienza unica e indimenticabileTuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti che bisogna tenere in considerazione per riuscire a godersi al meglio la vacanza da ‘accampato’. Di seguito vi suggeriamo che cosa portarvi dietro, cosicché possiate vivere al meglio la vostra esperienza in campeggio.  

1 – Il letto

Riposare bene è una cosa molto importante, anche quando si è in vacanza in camping. Le possibilità di scegliere un comodo giaciglio per passare una notte serena in tenda, sono davvero tante. Evitate di portare con voi delle strutture letto troppo ingombranti e difficili da montarePer esempio potreste optare per un materasso gonfiabile, ideale per isolare in modo efficace il corpo dall’umidità del terreno. Inoltre si tratta di una base morbida che risulta abbastanza comoda per far riposare la schiena. In alternativa potreste acquistare una brandina pieghevole da campeggio, che occupa poco spazio nel bagagliaio dell’auto e che può essere aperta e richiusa in modo pratico e veloceChiaramente scegliete un modello non troppo pesante e che sia in grado di soddisfare appieno le vostre esigenzeInfine, se siete degli spiriti ‘avventurieri’, potreste decidere di dormire a terra in un comodo sacco a pelo (invernale o estivo, a seconda della stagione e delle temperature del luogo). Non dimenticate di procurarvi un piccolo cuscino, che potrebbe fare la differenza e rendere il vostro riposo qualitativamente buono. Se dimenticate di portarlo, non abbiate paura! Potete sempre improvvisare un ‘guanciale di fortuna’ utilizzando delle t-shirt, dei maglioni o degli altri indumenti piegati.

 2 – La gestione dei rumori

In campeggio la natura fa da padrona e c’è chi ama addormentarsi con i suoni che questa produce. Tuttavia il discorso non è uguale per tutti e c’è anche chi proprio non riesce a prendere sonno se sente anche il minimo rumore, figuriamoci il cinguettio degli uccelli o i versi di un animale notturnoIn questi casi la migliore soluzione al problema consiste nel munirsi di un buon paio di tappi per le orecchie. Si tratta di accessori indispensabili per chi ha il sonno leggero e in più sono economici e facilmente reperibili in commercio. Se invece faticate ad addormentarvi se non in determinate condizioni e avete bisogno di un piccolo aiuto sonoro, potreste ascoltare tramite auricolari dei file audio rilassanti prodotti dal vostro smartphone (YouTube è pieno di clip audio dedicate al relax).

3 – Le previsioni del tempo

Prima di partire monitorate le previsioni del tempo inerenti alla vostra meta turistica e al percorso da fare per raggiungerla. In questo modo potrete prepararvi preventivamente ad affrontare ogni condizione climatica, portandovi dietro tutto ciò che vi occorre per evitare brutte sorprese. Se la zona è molto fredda, una stufetta da campeggio o una borsa d’acqua calda per la notte, potrebbero esservi di grande aiuto. 

4 – La collocazione della tenda

Cercate di posizionare la tenda nel migliore dei modi, possibilmente sopra un terreno piano e regolare. In questo modo il soggiorno in mezzo alla natura sarà più gradevole e potrete gestire la vostra vacanza al meglioSe invece installate la tenda su un terreno scosceso, farete fatica a dormire comodi e dovrete preoccuparvi di recuperare molti dei vostri oggetti sparsi nei dintorni a causa della pendenza. Non dimenticate di portare un telo impermeabile da posizionare al di sopra in caso di pioggia, onde evitare che l’acqua filtri dalle cuciture. Cercate anche di isolare al meglio la base (catino) dal terreno: diversamente rischiereste di ritrovarvi in un acquitrino.

5 – La pulizia

È fondamentale mantenere pulito l’ambiente, quindi munitevi di sacchi per la spazzatura per rimuovere ogni tipo di rifiuto generato dal vostro insediamento temporaneo. Godere di una vacanza all’aperto significa anche lasciare l’area pulita una volta che la si abbandona. La natura vi ringrazierà e anche chi si accamperà nella stessa area dopo di voi.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore