sabato, Ottobre 24

Collegare il cervello al computer? Elon Musk ci crede

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Elon Musk è impegnato a 360 gradi nell’hi-tech: dalle auto elettriche (Tesla) ai viaggi su Marte (SpaceX). Ma non basta. Ora il miliardario vuole collegare il computer con il cervello per consentire alla persone di mantenere il passo con i dispositivi elettronici. Roba da Matrix ma, a quanto pare, fattibile. E le parole di qualche settimana fa risultano sibilline: «Credo che col tempo vedremo una fusione più stretta tra intelligenza biologica e intelligenza artificiale».

A parlare del nuovo progetto di Elon Musk è il ‘Wall Street Journal‘, che fa sapere che l’imprenditore sudafricano ha di recente fondato Neuralink, una società di ricerca medica che tra gli obiettivi ha anche quello di impiantare piccoli elettrodi nel cervello, con l’obiettivo magari in futuro di creare un collegamento e permettere di caricare e scaricare pensieri, proprio come accadeva nel famoso film, dove il cervello era letteralmente usato come un computer.

In realtà la Neuralink è nata per curare patologie neurodegenerative, ma l’obiettivo è anche quello di far mantenere all’uomo il passo delle macchine intelligenti. E per farlo ovviamente serve il meglio in questo campo:  si parla dell’arrivo dell’ingegnere Vanessa Toslosa, esperta in elettrodi flessibili, ma anche di Philip Sabes, che studia il controllo celebrale dei movimenti, e di Timothy Gardner, che sta impiantando elettrodi nei cervelli degli uccelli per capire come funziona il loro cinguettio.

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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