giovedì, Ottobre 17

Chiamami Kama, sono la tua Africa Kama è il nome originario dell’Africa. Furono i romani a usare il termine Africa per indicare il continente, che per loro arrivava solo fino a Cartagine

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Il termine ‘Africa’ ha origini berbere-romane. Furono i romani per primi a indicare il continente con il termine Africa Terra’, la terra dell’Africa. Il termine definiva, però, solo il nord del continente, dove era ubicata la celebre nemica di Roma, Cartagine, attuale Tunisia. I romani giunsero fino nel nord del Sudan e non si addentrarono mai nell’Africa Occidentale e subsahariana, causa la barriera naturale del deserto ad occidente e delle impenetrabili foreste in Oriente, che iniziavano nell’attuale Sud Sudan e Centrafrica. 

Il limite geografico imposto da queste barriere naturali frenò l’espansionismo romano più interessato al Medio Oriente, anche se ostacolato dall’Impero persiano. Oltre l’Africa del Nord e l’Egitto i romani coniarono l’espressionehic sunt leones’ (‘qui abitano solo i leoni’). Un termine che designava le terre sconosciute ed ostili al sud dell’Impero. Le altre terre sconosciute ed ostili erano il nord Europa ad iniziare dalla Germania di oltre Reno. 

I romani avevano coniato il termine ‘Africa’ latinizzando la parola berbera che identificava le terre dell’attuale Tunisia e Algeria, ovvero ‘Ifriqiya’. Termine per definire il continente nei testi dello storico Walī al-Dīn ʿAbd al-Raḥmān ibn Muḥammad ibn Muḥammad ibn Abī Bakr Muḥammad ibn al-Ḥasan al-Ḥaḍramī  conosciuto comunemente per il suo nome abbreviato, Ibn Khaldoun (1332 – 1406).
All’epoca erano esclusivamente i romani che utilizzavano il nome Africa per definire l’intero continente pur non conoscendo la sua estensione. Le tribù arabe utilizzavano il nomeSoudan’, che significa ‘Neri’, mentre i greci il nome ‘Ethiopia’ (‘Terra dei visi bruciati’). 

Il vero nome del continente è Kama, termine utilizzato dagli egiziani. Il termine compare per la prima volta per iscritto in geroglifici risalenti al 3400 Avanti Cristo, e prende origini dal termine ‘Kamtou’ (‘neri’).
Kama significava la ‘terra dei neri’. Gli egiziani non hanno inventato il termine. Hanno ripreso un termine esistente già nel decimo secolo Avanti Cristo, ovvero ‘KaM’, del quale  tracce si possono riscontrare anche nel libro della Genesi.
KaM ha origini bantu. La radice del termine ha generato parole in varie lingue bantu per definire l’uomo africano: IKaMa presso i Mbochi popolazione, proveniente dalla Regione dei Grandi Laghi (Uganda, Burundi, Ruanda, Kenya e Tanzania);  KaMi presso i Bambara (Mali); KeM presso i Wolof (Senegal);  Kim presso i Mossi, popolazione dell’area centrale del Burkina Faso;  KeMpou presso i Vaï (Liberia); KeMatou presso i Mandingo, uno dei maggiori gruppi etnici dell’Africa occidentale e centrale.

Per gli Egiziani il termine Kamtou non aveva indicazioni dispregiative come per arabi e greci. Al contrario, era un termine nobile e sacro, in quanto i primi faraoni provenivano dalla Nubia -Sudan-, ed erano considerati i progenitori del millenario impero egiziano, spesso raffigurati con le sembianze della pantera nera. 

Il termine KaM, comunemente considerato di origine bantu, potrebbe essere stato adottato dalla lontana India. In lingua tamil KaLa indica il nome di una Dea dalla pelle nera venerata 5.000 anni fa. Il nome della Dea si è successivamente trasformato in Kali.  Altri storici fanno risalire il termine KaM alle popolazioni ebraiche discendenti da Kam, il figlio di Noè, che popolavano l’Africa. I Kamiti sono i progenitori degli Etiopi, Egiziani e dei Cananei. 

Se il termine Kama non viene più utilizzato per indicare il continente neanche dalla popolazione bantu, il termine romano Africa è stato universalmente accettato, in primis dagli stessi africani. Nessun popolo al mondo ha modificato la pronuncia, esclusi i francesi. Gli unici ad aver rimodellato il termine alla propria lingua trasformandolo in ‘Afrique’. La modificazione del termine latino non è causale, rientra nella psicologia imperiale e coloniale della Francia, che ancora oggi considera una parte del continente come una sua proprietà. 

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