sabato, Dicembre 7

CBD vs Industria farmaceutica – Chi ha paura di chi? CBD o non CBD: questo è il problema

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Spesso ci si interroga su cosa sia il CBD e quali siano le sue proprietà. Lo scetticismo accompagna comunemente l’opinione pubblica e la gente si pone dei quesiti in merito all’eventualità del suo utilizzo. In mancanza di conoscenze specifiche la gente comune preferisce ricorrere all’industria farmaceutica di stampo tradizionale.

Viceversa, recenti studi hanno dimostrato l’efficacia della canapa e, nello specifico, gli effetti del cannabidiolo (comunemente detto CBD). Gli effetti del CBD sono molteplici per la nostra salute. L’uso del cannabidiolo non è noto solo oggi, anzi, la sua efficacia terapeutica è già conosciuta dall’antichità. Solo di recente però, dopo una lunga paralisi socio-politica che per anni ne ha impedito l’utilizzo, la canapa è stata rivalutata nel contrasto di varie malattie. Gli effetti dell’olio di CBD sono numerosi e i benefici riscontrabili ad esempio contro le malattie oncologiche, in qualità di potente inibitore delle cellule ‘maligne’. Il CBD è anche in grado di rappresentare un notevole ausilio di natura antidolorifica, antisettica, autoimmune ed antiinfiammatoria. Approfondimenti scientifici hanno dimostrato ancora un’ampia funzionalità del cannabidiolo nel trattamento della schizofrenia e dell’epilessia, nonché nella riduzione degli stati d’ansia. In aggiunta è capace di dispiegare le sue benefiche proprietà nei confronti di:

  • sistema cardiovascolare
  • qualità del sonno
  • qualità dell’appetito
  • sclerosi multipla
  • artrite reumatoide
  • infiammazioni intestinali

Una volta evidenziate le sue proprietà, è importante comprendere l’utilizzo di tale sostanza, oggi particolarmente diffusa e facilmente acquistabile. Le sue virtù terapeutiche sono contenute ampiamente nell’ olio di canapa, venduto presso i negozi biologici e le erboristerie dei maggiori centri d’Italia oppure direttamente online sul sito del produttore. L’ olio di canapa è un’elemento fondamentale che contiene una serie di sostanze benefiche: è in grado d garantire infatti uno straordinario equilibrio tra omega 3 e omega 6 ed inoltre, è in grado di fornire un apporto significativo di sostanze utili per il funzionamento ideale dell’organismo. L’ olio di CBD quindi, consiste in un valido connubio di amminoacidi, vitamine, sali minerali, cannabinoidi e tanto altro ancora. Oltre ad apprezzare i significativi risvolti terapeutici dell’ olio di CBD, non si può fare a meno di gradire le sue incredibili qualità organolettiche.

A fronte delle virtù salvifiche appena illustrate, è opportuno indicare alcuni cbd effetti collaterali dovuti ad un suo sovradosaggio. Ad esempio possono determinare un certo grado di secchezza orale, che di per sé non è nocivo per la salute, ma consiste piuttosto in un senso di fastidio. Un sovradosaggio di CBD può entrare in contrasto con un uso protratto di medicinali e impedirne il corretto assorbimento. Quantità elevate inoltre, potrebbero causare un peggioramento dei sintomi nei confronti di affetti da Parkinson. Infine è stato dimostrato un profondo legame tra un uso smisurato di CBD e senso di spossatezza, cali di pressione, aumenti di appetito e diarrea. Nonostante alcuni effetti collaterali, resta un deterrente naturale nei confronti di numerose patologie, preferibile quindi all’industria farmaceutica di stampo tradizionale.

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