giovedì, Febbraio 20

Cattolici in Cina: la Chiesa sotterranea ai raggi X L’accordo fra Chiesa e Cina sembra sempre più vicino: le due comunità cattoliche verranno unite, ma i vescovi della comunità non ufficiale ne denunciano i pericoli. Il professor Fenggang Yang spiega come questa comunità reagirà all’accordo

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La libertà religiosa verrà colpita da questo accordo? Perché?

Sì, credo che un accordo fra Cina e Vaticano avrà un notevole impatto sulla libertà religiosa. Se è un cattivo accordo, colpirà in maniera negativa la stato della libertà religiosa dei cattolici cinesi. Dovesse trattarsi di un buon accordo, in cui entrambe le parti vincono, potrebbe invece essere di grande aiuto per i cattolici. Infatti, se un buon patto (o uno non così cattivo) porterà alla visita di Papa Francesco in Cina, è da credere che il tipo di impatto sulla libertà religiosa sia di carattere positivo. Se Papa Francesco riuscisse a percorre le orme del grande missionario gesuita Matteo Ricci ed entrare a Pechino, si potrebbero avere dei risvolti assolutamente imprevedibili per la politica globale. Il suo significato sarebbe ancora più grandioso della visita in Cina del Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon nel 1972.

Molti vescovi si stanno opponendo a questo accordo. Sono una minoranza? A che cosa si stanno opponendo?

Abbiamo saputo dalle notizie che molti dei vescovi della comunità sotterranea hanno detto che seguiranno gli ordini di Papa Francesco a prescindere da quali saranno e da quale sarà la loro posizione personale. Altri, invece, hanno tentato di raggiungere direttamente il Vaticano per esprimere le loro preoccupazioni. In quest’epoca di globalizzazione, in cui i social media hanno ottenuto un’importanza così determinante, se il Papa vuole comandare con efficacia, le preoccupazioni dei vescovi della comunità sotterranea vanno presi in seria considerazione, e a queste vanno trovate soluzioni adeguate, altrimenti la Chiesa Cattolica Romana rischia di perdere fedeli e di perdere capacità attrattiva nei confronti dei non-cattolici.

Quanto sanno i fedeli cinesi di questo accordo? Lo condividono?

I media ufficiali cinesi non hanno riportato la notizia delle trattative fra Cina e Vaticano. Molte delle notizie su questo accordo e dei dibatti che lo riguardano possono giungere ai cattolici tramite i social media, come Weibo o WeChat, ma questo genere di informazioni sono spesso censurate dalle autorità cinesi. Pertanto, è difficile dire quanto un normale cattolico cinese possa sapere a proposito dei recenti sviluppi della vicenda.

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