martedì, Settembre 29

Casaleggio e la guerra al Parlamento: tutta roba da vomitare Se progressivamente passerà la linea contro il Parlamento per la democrazia sono iniziate a suonare le campane a morto

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L’era della comunicazione ci costringe ad ascoltare le più grandi stupidità (di questo si tratta; punto e basta): da Mark Zuckerberg, a quell’altro della Apple (neanche il nome mi ricordo bene) per finire con comunicatori molto ‘casaleggi’, anzi Casaleggio, Davide Casaleggio. Che ritiene essere prossima la fine del Parlamento.

A parte che lui stesso vedrebbe azzerato il suo reddito visto che lo ‘becca’ ai parlamentari 5S secondo un criterio oscuro, oscurissimo, ma poi non dice cosa subentrerebbe al posto del Parlamento se quello è il luogo dell’elezione democratica di ogni Paese. Ma Casaleggio lo ha detto: basta il Parlamento, il che vuol dire basta con ‘sta palla della democrazia. Iniziamo a far fuori l’ultimo frammento della rappresentanza democratica e instauriamo il Governo degli oligarchi.
Saranno felici Matteo RenziEugenio Scalfari, che per primo sdoganò il governo dei pochi come destino e carattere autentico della politica. Ma lascia attoniti e furiosi tutti quelli che non sono Casaleggio, Renzi e Scalfari. La maggioranza? Ecco, sui numeri di questa percentuale si giocherà il futuro della democrazia.

Se progressivamente passerà la linea contro il Parlamento, che è linea contro la democrazia, alimentata da Matteo Salvini, che condivide la democrazia come il Presidente della Winchester condivide i pacifisti e alimentata Di Maio il replicante, per la democrazia sono iniziate a suonare le campane a morto. Moriremo tutti, compresi quei superficiali assoluti della comunicazione e pure i fautori della fine del Parlamento e della democrazia. Siccome questo scenario è uguale a ogni altro scenario di guerra, chi sarà l’unico vincitore? Noi la risposta l’abbiamo, ma già solo citarne l’esistenza ci fa venire l’orticaria. O, per dirla alla Thomas Bernhard, tutta roba da vomitare.

Rimane l’ultima questione: ma ciò che resta della borghesia, quella che ora va sull’utilitaria mentre prima andava sulle berline, cosa aspetta a capire che è massacrata e vessata dagli emetici di tutto il mondo? gli stessi che hanno reso al silenzio i proletari. Borghesi di tutto il mondo, unitevi! Fate in fretta perché il tempo sta per finire.

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