mercoledì, Agosto 5

California: nuova frontiera del terrorismo? field_506ffbaa4a8d4

0
1 2


L’America rivive l’incubo terrorismo: a San Bernardino, in California, tre uomini mascherati e ben armati hanno fatti fuoco in un centro per disabili lasciando in terra più di una mezza dozzina di persone e ferendone altrettante.

Riversare la follia omicida su un gruppo di persone indifese, in un luogo che rappresenta, per pochi, un luogo di sostegno morale e fisico ad una vita troppo spesso non facile.
Non basta più sedare la voglia di sangue di un Dio che viene citato come modello comportamentale tra i peggiori esistenti, ma bisogna testare il male tra i vulnerabili più vulnerabili della società.
Un gesto, che sicuramente ha motivazioni che vanno oltre il semplice terrorismo islamico, ma che disegna, forse, un nuovo passo avanti.

Possiamo davvero definire quello di giovedì un’atto terroristico? Sì? Forse no?

Il luogo prescelto per l’attacco, che ha un’identità estremamente particolare, nulla avrebbe a che fare con la lotta politica o fondamentalista tipica dei precedenti attentanti dello Stato Islamico.
L’organizzazione terroristica, difficilmente deve perdere tempo a spiegare al mondo perché ha scelto un obbiettivo piuttosto che un altro, il fatto deve essere evidente.
A San Bernardino quale sarebbe la simbologia? Colpire gli indifesi, oppure un piano più simile alla purificazione della razza ipotizzata da Hitler nell’altro secolo, sinceramente è difficile capire.

L’identità del luogo dell’attentato è molto strana, se consideriamo un fatto altrettanto anomalo.
A qualche chilometro da San Bernardino respira la più grande sala giochi del mondo: Las Vegas, decisamente più simbolica di un centro disabili in una città poco conosciuta.
Forse all’origine della scelta, potrebbe esserci stata una semplice questione di possibilità, hanno colpito dove hanno trovato terreno per poterlo fare, una tesi accettabile, ma che non soddisfa.

Esistono supermercati grandi come piccoli Comuni italiani in tutti gli Stati Uniti, un ‘soft target’ relativamente facile, poco sorvegliato e con ampia disponibilità di vittime.
I tre sedicenti terroristi, armati di tutto punto, hanno fatto irruzione in perfetto stile militare. Il raid pare sia stato pianificato con attenzione, sembravano conoscere il posto in modo approfondito sapendo dove colpire e come farlo. Potremmo definirli proprio come un ‘micro commando’, che entra in azione.
La polizia della California non ha dubbi nel constatare che gli attentatori, qualsiasi fossero le loro intenzioni, erano determinati e lucidi. Non hanno esitato, sembravano addestrati a farlo.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore