lunedì, Settembre 28

Burundi: Nkurunziza si auto-proclama Imperatore

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Kampala – Tra il 18 e il 19 giugno si è tenuto, nella città natale di Pierre Nkurunziza, a Ngozi, il congresso straordinario del CNDD, l’ala politica del FDD (Forze di Difesa Democratica), guerriglia HutuPower fondata nel 1994, a seguito dell’assassinio del Presidente hutu Melchiorre Ndadaye, eseguito da ufficiali dell’Esercito tutsi per impedire che i propositi genocidari contenuti nei discorsi pubblici di Ndadaye divenissero realtà, come nel vicino Rwanda. Il CNDD era dominato, all’inizio, da intellettuali hutu, provenienti da Burundi, sud del Paese, guidati da Leonard Nyangoma, mentre la guerriglia FDD (forte di 25.000 uomini) era guidata da Jean-Bosco Ndayikengurukiye. La guerriglia FDD e il partito CNDD giunsero al potere nel 2005, grazie agli accordi di pace di Arusha.

Il congresso di Ngozi, tenutosi presso lo stadio Rukundo de Buye, ha deciso la modifica dello statuto interno del partito e l’elezione di una nuova dirigenza, come aveva annunciato alla vigilia l’attuale Presidente del CNDD-FDD, Pascal Nyabenda, in una intervista rilasciata al sito di informazione ‘Iwacu‘. La nuova direzione avrà il compito di governare il Paese e prepararsi alle elezioni presidenziali del 2020. Il congresso straordinario è l’espressione dell’involuzione razial-nazista del partito e di Pierre Nkurunziza, che mette in difficoltà ogni tentativo di superare la crisi a livello diplomatico con compromessi di potere, così come ogni tentativo di sostenerlo o giustificarlo. Durante il congresso è stata sancita la legalità del potere di Nkurunziza, opposizione e società civile non vengono riconosciuti come interlocutori ufficiali, e gli accordi di pace di Arusha del 2000 vengono giudicati inadeguati per costituire la base giuridica degli attuali colloqui in Tanzania denominati Arusha2.

«Si è trattato di un congresso per rinforzare il potere di Pierre Nkurunziza e trasformare il CNDD-FDD in un Partito-Stato», afferma Pancrace Cimpaye, portavoce CENARED, unione di vari partiti di opposizione che opera dall’esilio in Belgio. Nkurunziza è stato nominato Imperatore del movimento HutuPower, protetto niente meno che da Dio. La legalità del potere è un argomento che il CNDD-FDD ha definitivamente archiviato durante il congresso. «Le elezioni del 2015 sono terminate e non occorre ritornare sul discorso. Il CNDD ha vinto in quanto volontà di Dio. Nel 2020 otterremo una vittoria ancora più grande di quella ottenuta nel 2015. Chi combatte contro il CNDD-FDD combatte contro Dio, per questo i nostri nemici non potranno mai vincere», ha detto Nkurunziza durante il suo discorso agli iscritti al partito. All’apertura del congresso il Presidente CNDD-FDD, Nyabenda, ha esortato il mediatore di Arusha2 ed ex Presidente della Tanzania, Benjamin Mkapa, a non dare molta importanza agli ‘imburakimazi’, ma di privilegiare il dialogo interno (condotto unilateralmente dal CNDD-FDD) e di trasferire i colloqui di Arusha a Bujumbura. ‘Imburakimazi’ significa ‘falliti – buoni a nulla’.

La richiesta di trasferire i colloqui di pace dalla Tanzania al Burundi è originata dalla dichiarazione fatta durante il congresso di non considerare gli Accordi di pace di Arusha 2000 come la base giuridica degli attuali incontri in Tanzania. Il regime accusa l’opposizione e la Comunità Internazionale di voler dividere su base etnica la popolazione burundese riproponendo accordi basati sull’equilibrio di potere tra hutu e tutsi. Secondo il regime tale suddivisione sociale non esisterebbe più nel Paese. Affermazione contraria alle recenti promesse di trasformare il Burundi in uno Stato Hutu fatte da Nkurunziza, durante comizi politici all’interno del Paese.

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