martedì, Agosto 4

Burundi: guerra intestina delle FDLR per il controllo del potere Nonostante che le FDLR si presentino unite agli occhi del regime Hutupower burundese, al loro interno stanno aumentando le lotte di potere, le dispute e i tradimenti

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Il gruppo terroristico ruandese FDLR (Forze Democratiche di Liberazione del Rwanda) per la prima volta in vent’anni di attività si trova in serie difficoltà. Le FDLR sono state create dalla Francia durante la seconda guerra panafricana in Congo nel settembre 2000 unendo quello che restava dell’esercito ruandese del regime di Juvenal Habyarimana e le milizie genocidarie ALiR (Armèe de Liberation du Rwanda) sotto il comando i Rwarakabjie e le Interahamwe . Alleate del dittatore congolese Joseph Kabila, le FDLR hanno svolto un ruolo di mercenari da contrapporre all’Uganda e Rwanda (2000 – 2004) e successivamente contro le ribellioni filo ruandesi del Colonnello Laurent Nkunda (2009) e Movimento 23 Marzo – M23 (2012). In vent’anni hanno tentato 26 volte di invadere il Rwanda per riconquistarlo e terminare il lavoro di sterminio della minoranza tutsi. Gli ultimi tentativi risalgono al 2019.

Favoriti dalla complicità dei Caschi Blu della missione di pace ONU in Congo MONUSCO, le FDLR sono riuscite a controllare di fatto un territorio all’est del paese grande quasi come la Francia, ricco di minerali preziosi, divenendo importanti soci in affari della Famiglia Kabila per il traffico illegale dei minerali con un giro d’affari stimato a 4 milioni di dollari al mese. Con l’avvento al potere del Presidente Felix Tshisekedi e il trattato di cooperazione militare con il Rwanda nel 2019 scatta l’Operazione Corridoio Est, una serie di offensive militari congiunte degli eserciti congolese e ruandese contro le FDLR e altri gruppi armati minori che ha inflitto pesanti perdite al gruppo terroristico decapitando la dirigenza. Nel settembre 2019 è stato ucciso il Comandante Supremo FDLR Sylvestre Mudacumura. Nel novembre 2019 anche il Generale Juvenal Musabyimana, alias Jean-Michel Africa subisce la stessa sorte dopo aver sostuito Mudacumura.

Nell’est del Congo le FDLR ora conducono azioni di terrorismo avendo perso gran parte del territorio da loro controllato. Gli rimane il Burundi dove sono presenti in massa, riuscendo a controllare parte della polizia, controllare la milizia paramilitare Imbonerakure e influenzando pesantemente le scelte politiche e militari del Paese.

Ora le FDLR sono sotto il comando del Presidente ad Interim Luogotenente Generale Iyamuremye Gaston conosciuto con il nome di Generale Victor Byringiro autore della lettera di congratulazioni al Generale Evariste Ndayishimiye (alias Generale Neva) dove si chiede espressivamente al regime burundese di “non risparmiare nessun sforzo nella ricerca di una soluzione definitiva al problema ruandese”.

A causa delle sconfitte subite all’est del Congo all’interno del gruppo terroristico stanno nascendo forti divergenze culminate in una guerra intestina per il potere dagli esiti incerti. La leadership del Generale Byringiro è contrastata dal Generale Maggiore Abacunguzi (nome di battaglia, Generale Omega) comandante della unità guerrigliere FDLR FOCA e dal Colonello Ruhinda.

Lo scorso 31 maggio presso la località di Parisi, nel distretto di Rutshuru, est del Congo si è tenuta una rinione tra Byiringiro, e i due alti ufficiali pretendenti al ‘trono’, dove il Generale Omega è stato apertamente accusato di tentare in golpe interno per prendere la leadership delle FDLR. Il Generale Omega e il Colonello Ruhinda hanno a loro turno accusato il Presidente Ad Interim di aver istaurato un clima ‘dittatoriale’ e di essere il primo responsabile delle recenti disfatte militari subite in Congo.

Una grave faida accesa sta bollendo tra Byiringiro e Omega. Si sono accusati a vicenda di tradimenti e hanno pianificato colpi di stato l’uno contro l’altro. Per esempio Omega ha ridotto le escort di Byiringiro a 35, mentre ha aumentato la sua scorta a 145 soldati. Questo ha davvero irritato Byiringiro, che sospetta che Omega potrebbe complottare per detronizzarlo” ci rivela una fonte affidabile dal Congo.

Nonostante che le FDLR si prensantano unite agli occhi del regime Hutupower burundese, al loro interno stanno aumentando le lotte di potere, le dispute e i tradimenti.

I due principali capi genocidari (Byiringiro e Omega) sembrano essere diretti in direzioni diverse, secondo la nostra fonte. Omega avrebbe intenzione di nominare Nsanzimihigo Cyrille Henganze, attuale capo dell’intelligence, in sostituzione del Presidente ad Interim Gen. Byiringiro, che dice che è troppo vecchio e non può più comandare e adempiere al suo mandato.

Omega afferma di voler coinvolgere la giovane generazione di leader ben educati in grado di dare nuovo stimolo per la lotta di ‘liberazione’ del Rwanda e presentare un progetto politico alternativo all’attuale governo ruandese, accettabile per la comunità internazionale. Il progetto di cambio generazionale ideato da Omega si scontra dinnanzi agli atti di insoburdinazione e defezioni dei giovani comandanti, demoralizzati dalle sconfitte subite e contrariati dalle scelte politiche della dirigenza.

Il Colonello Ruhinda (figura terroristica poco conosciuta) è stato accusato di aver rubato i soldi acquisiti nel 2019 dal commercio illegale di minerali (ora ridotto a causa delle offensive miltiari congolese e ruandese) creando una pericolosa crisi finanziaria che non può essere bilanciata dai pagamenti del regime burundese per i servizi di mercenari che le FDLR offrono in Burundi, in quanto le casse della Banca Centrale burundese sono praticamente vuote.

Osservatori regionali ritengono che la lotta per il potere scatenatasi all’interno del gruppo terroristico possa compromettere l’alleanza militare (denominata ‘P5’) stretta con altri gruppi guerriglieri ruandesi, Rwanda National Congress – RNC, Forze di Liberazione Nazionale Rwanda FLN-R e RUD-Urunana.

La crisi interna alle FDLR influenzerà la delicata fase post elettorale in Burundi. Il partito al potere CNDD-FDD soffre delle stesse divisioni interne del gruppo terroristico ruandese. Dietro l’unità di facciata vi sono forti divisioni tra Pierre Nkurunziza e il Generale Neva, autoproclamatosi Presidente della Repubblica. Il 20 agosto si svolgerà la cerimonia di investitura alla Presidenza per Evariste e, contemporaneamente, la nomina ufficiale di Guida Suprema dell Patriottismo di Pierre Nkurunziza. Una nomina che non è simbolica. La nuova Costituzione (riscritta da Pierre) prevede che la Guida Suprema abbia poteri di veto su qualsiasi decisione presa dall’Assemblea Nazionale e dal Presidente. Un piccolo problema: il Generale Neva non accetta di essere un burattino in mano a Nkurunziza e rivendica pieni poteri presidenziali. I due leader burundesi si stanno creando alleanze politiche e militari, pronti a risolvere la disputa (in mancanza di un accordo di compromesso) nell’unico modo che questi politici – guerriglieri conoscono: il machete. Intanto, però, nelle ultime ore si sono diffuse voci per cui Pierre Nkurunziza sarebbe morto all’ospedale di Karuzi. E già si è scatenato il disordine.

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