giovedì, Dicembre 12

Burundi: ascesa al potere delle FDLR Pierre Nkurunziza ha dovuto cedere il potere politico e militare a Imbonerakure e FLDR

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Le Forze Democratiche di Liberazione del Ruanda (FDLR), stanno prendendo il sopravvento all’interno del regime razial-nazista burundese con gravi conseguenze regionali. Questo è quanto emerge da un dettagliato rapporto pervenutoci da nostre fonti dal Burundi.

Lo scorso aprile l’influenza politica delle FDLR in Burundi si è manifesta in modo preoccupante attraverso la milizia paramilitare da loro controllata, Imbonerakure, diventata una forza di contro-potere allo stesso regime razziale di Pierre Nkurunziza. Imbonerakure e FLDR, con la scusa di supportare la campagna referendaria del prossimo 17 maggio per la revisione della Costituzione, che permetterà a Nkurunziza di rimanere in eterno al potere, hanno scatenato una serie di massacri etnici all’interno del Burundi.

In un primo momento Nkurunziza ha tentato di contenere questa ondata di massacri in capaci di degenerare in un genocidio aperto. Nkurunziza, pur essendo un convinto promotore della superiorità razziale hutu, ha sempre utilizzato la minaccia del genocidio come arma politica per bloccare ogni iniziativa militare regionale o internazionale contro il suo regime. Nella tattica di Nkurunziza il genocidio deve rimanere un’arma politica e non diventare una gratuita realtà. Per contenere le Imbonerakure e FDLR, Nkurunziza ha minacciato queste forze genocidarie di seri provvedimenti. Minacce campate in aria, visto che il dittatore non può contare su Esercito e Polizia burundesi ormai disintegrate. Le uniche  forze militari organizzate presenti oggi in Burundi sono le Imbonerakure e le FDLR.

Dinnanzi all’impossibilità di contrastare militarmente le FDLR, Nkurunziza ha ceduto. Il recente rimpasto di Governo pone i terroristi ruandesi ai massimi vertici dello Stato. Al Ministero degli Esteri è stato nominato Ezechiel Nibigira, il fondatore delle Imbonerakure. Al Ministero degli Interni è andato Pascal Barandagiye, mentre Aimè Laurentine Kanyana diventa Ministro della Giustizia. Nibigira, Barandagiye e Kanyana, assieme al Generale Alain Guillaume Bunyoni, rappresentano l’ala dura del CNDD-FDD, e sono apertamente orientati alla soluzione finale contro la minoranza tutsi burundesi. Entrambi sono sotto l’influenza dei terroristi ruandesi.

Le FDLR sono uscite rafforzate dallo scontro politico contro Nkurunziza. e ora stanno accelerando il loro posizionamento ai vertici militari e politici con l’obiettivo di controllare in toto il Burundi.

Nelle scorse settimane a Bujumbura è giunto, direttamente da Parigi, Uwimana Isaie aka Gacumba, ex funzionario politico militare del regime di Habyarimana, responsabile del genocidio nelle province est del Rwanda e alto quadro politico delle FDLR. Dopo la caduta del regime nel 1994, Gacumba si era rifugiato nel vicino Zaire. Nel 2008 si era trasferito in Burundi, e successivamente in Francia. Gacumba ha il compito di organizzare politicamente la milizia paramilitare Imbonerakure e assicurare la sua totale fedeltà alle FDLR.

I terroristi ruandesi hanno preso il pieno controllo della Guardia Pretoriana del dittatore Nkurunziza, sostituendo la Guardia Repubblicana burundese. A comandare la Guardia Pretoriana sono i Luogotenenti Colonnelli hutu ruandesi Sefu Bora, Barukwege Leonard e Lukusa Salif. Il quartiere generale è stato installato presso i campi militari di Muzinda e Mujeiuru, ubicati a Bujumbura, che fino al 2016 ospitavano l’Undicesimo Battaglione Blindato e il 121simo Battaglione Paracadutisti.

Dopo le diserzione e le epurazioni subite all’interno dell’Esercito burundese tra il 2016 e il 2017 e le infiltrazioni delle FDLR all’interno della Polizia, ora i reparti di difesa nazionali sono sotto il controllo degli ufficiali militari FDLR. Durante l’ultima settimana di aprile si sono registrati gli arrivi di alti ufficiali militari delle FDLR da Uvira e Goma. Tra essi: Ndimurwimo Jean Pierre, Kwizera Leonard, Habarugira Benjamin, Hatungimana Gilbert, Barukwege Pascal, Masabo Egide, Hakizimana Ildeph, Bahati Juma, Madef Benoit, Byamungu Victor, Kwizera Leonard, Nsabimana Barekebavuge Bosco e Kananga Luc.  Questi ufficiali militari FDLR avrebbero preso il comando dei principali battaglioni di fanteria e compagnie corazzate dell’Esercito burundese. All’interno della Polizia è ora consuetudine affiancare al comandante burundese un vice comandante ruandese delle FDRL a cui è affidato il vero comando del reparto. I soldati e poliziotti tutsi sono al momento sorvegliati per assicurarsi la loro lealtà alla causa HutuPower.

Sul piano politico, le FDLR stanno decimando l’ala moderata del CNDD-FDD e l’ala HutuPower contraria che il partito e il Paese sia nelle mani dei terroristi ruandesi. Alain-Aimé Nyamitwé, destituito da Ministro degli Esteri a favore del fondatore delle Imbonerakure, si è rifugiato in Belgio, per evitare una condanna a morte decisa dai vertici delle Imbonerakure e FDLR. Nzopfabarushe Melchiade, membro del CNDD-FDD Umugumyabaga, è stato condannato dal Tribunale di Grande Istanza di Bujumbura a 3 anni di reclusione per aver diffuso su internet messaggi di odio etnico contro i tutsi. Una condanna assai strana, visto che i miliziani Imbonerakure incitano apertamente all’annientamento dei tutsi durante le loro manifestazioni quasi quotidiane. In realtà Nzopfabarushe è un noto estremista HutuPower del regime, ma contrario alla presenza dei ruandesi ai vertici politici e militari del Burundi.

Le Imbonerakure, sotto il rigido controllo delle FDLR, stanno spadroneggiando in Burundi e si sono erette a giudici e guardiani della vita nazionale. La scorsa settimana due insegnanti membri del partito hutu di opposizione FNL e della coalizione Amizero y’Abarundi, sono stati picchiati selvaggiamente da studenti liceali presso il liceo Musema,  comune di Butaganzwa, provincia di Kayanza. Le Imbonerakure stanno attuando rastrellamenti notturni, arresti illegali ed esecuzioni extra giudiziarie su tutto il territorio burundese.

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