martedì, Agosto 4

Brexit e City: le grandi banche ritrattano la ‘linea dura’

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Un breve video pubblicato sul canale Youtube del quotidiano inglese ‘The Telegraph’ illustra in pochi punti il più plausibile scenario per la City di Londra, il più grande centro finanziario d’Europa, dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Nonostante le banche più importanti avessero fatto campagna per evitare la temuta Brexit (Londra e, in particolare, il quartiere della City si sono rivelate essere le zone più eurofile del Paese), stanno ora ritrattando le loro posizioni più dure: nessuna fuga di massa dal Regno Unito, che continuerà a detenere la sua importanza finanziaria mondiale.

Tuttavia, le banche potrebbero perdere il ‘diritto di passaporto’, che gli permette di operare in tutta l’Unione mantenendo la sede sull’Isola. Saranno dunque costrette ad aprire delle filiali continentali. Con tutta probabilità, la necessità di ‘high skill migrants’ (migranti economici istruiti) farà sì che questo tipo di spostamenti dal continente alla Gran Bretagna non si fermi.

Il Regno Unito otterrà nuovamente il potere di decidere le sue regolamentazioni finanziare, in precedenza adeguate a quelle imposte da Bruxelles. Il Continente potrebbe però, nella peggiore delle ipotesi, decidere di bloccare l’accesso al mercato europei dei servizi finanziari e di banking inglesi.

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