domenica, Gennaio 24

Brexit al via: May richiama all’unità ma la Scozia scalpita

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Negli Usa Donald Trump, il giorno dopo il decreto che cancella buona parte di quanto fatto per i cambiamenti climatici da Barack Obama, ha spiegato che appoggerà l’industria del carbone per aumentare l’indipendenza energetica del Paese e ricreare migliaia di posti di lavoro persi nelle miniere con le restrizioni precedenti. Durante la cena con i senatori poi il presidente è tornato a lanciare un appello per un lavoro bipartisan, su diversi temi, a partire dalla legge sulla Sanità: «Troveremo presto un accordo, faremo un ottimo lavoro e speriamo comincerà ad essere anche bipartisan visto che vogliamo tutti la stessa cosa».

Mentre intanto Trump prova a picconare un’altro tassello dell’amministrazione Obama: dopo il Senato anche il Congresso ha approvato il blocco della normativa che impedisce a provider come At&T, Comcast e Verizon di raccogliere e vendere i dati dei loro clienti senza il loro consenso. Basta così? Neanche per idea, perché arrivano nuove accuse sul presidente. Secondo ‘Usa Today‘, Trump, la sua società ed i suoi partner si sono rivolti più volte a ricchi cittadini e oligarchi russi, alcuni anche legati alla criminalità organizzata, per espandere negli anni le loro attività immobiliari. Il quotidiano tra l’altro cita casi e documenti legali e governativi.

In mattinata poi ennesimo allarme terrorismo a Capitol Hill, dove un uomo alla guida di un’auto avrebbe investito una pattuglia della polizia che vigila sugli edifici del Congresso americano. Uno degli agenti avrebbe quindi aperto il fuoco anche se nessuno sarebbe stato raggiunto dai proiettili. L’assalitore è stato quindi arrestato, ma per il momento nulla fa pensare ad un atto terroristico.

Confermato nel frattempo il summit tra Trump e Xi Jinping il 6 e 7 aprile prossimi a Mar-a-Lago, in Florida, ma il presidente cinese non sarà ospite nella residenza super esclusiva di Palm Beach del tycoon. E proprio oggi la Cina ha confermato tutti gli impegni sul taglio dei gas serra nonostante il presidente Usa abbia allentato, con le sue recenti disposizioni, le restrizioni sull’uso dei combustibili fossili. A ribadirlo il portavoce del ministero degli Esteri, Lu Kang, secondo cui si tratta di «una sfida di fronte a tutto il genere umano».

Tornando in Europa,  l’Austria ha confermato che controllerà tutti i treni al Brennero nella stazione di Brennersee, dove sarà realizzato un apposito binario per non intralciare il traffico internazionale e che costerà quasi un milione di euro. A dirlo il governatore tirolese Günther Platter, secondo cui la situazione al momento «è relativamente calma grazie ai controlli già in atto e alla buona collaborazione con le autorità italiane e tedesche».

In Russia primi scricchiolii per Vladimir Putin.  Secondo un sondaggio condotto dal Levada Center, i russi, in larga maggioranza, ritengono il presidente ‘personalmente responsabile’ dei livelli di corruzione raggiunti fra i vertici delle autorità del Paese. In particolare il 25% degli intervistati lo considera ‘completamente responsabile’, il 42% ‘in gran parte’, mentre solo il 9% ‘non responsabile’.

Chiudiamo con il caso di Giulio Regeni. L’Egitto, per bocca del ministro del Petrolio Tarek El Molla, ha affermato che «non mollerà finché il caso non sarà risolto». «L’attenzione del Governo sul caso Regeni è al livello massimo. Posso confermare che sono stati fatti grandi progressi con la collaborazione tra la procura italiana e l’Egitto. Stanno lavorando bene insieme».

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