venerdì, Febbraio 28

Brasile: alla commissione la sentenza su Rousseff Il Senato ha eletto la Commissione che deciderà le sorti della Presidente del Brasile. Avrà 10 giorni di tempo

0

Il Senato del Brasile, alle 21 di ieri nel corso di una sessione speciale, ha eletto i membri della commissione che esamineranno il caso di impeachment della Presidente Dilma Rousseff. Di questi, al momento, solo cinque sosterrebbero l’attuale Presidente, sempre più vicina all’impeachment.

A partire da oggi, la Commissione, composta da 21 senatori, avrà 10 giorni lavorativi in cui potrà discutere le accuse ai danni della Rousseff, che la vedrebbero coinvolta in presunte manovre di violazione della legge fiscale, che avrebbe compiuto nelle elezioni del 2014. Manovre che hanno danneggiato pesantemente la credibilità del Brasile. Già il 17 aprile scorso, due terzi dei componenti della Camera si è dichiarata favorevole alle accuse; adesso la sentenza va alla Commissione che dovrà preparare una relazione nella quale raccomandare o meno la messa in stato di accusa della presidente, per poi passare al voto del ramo alto del Parlamento brasiliano. Nel caso in cui la maggioranza dei senatori si esprimesse a favore dell’impeachment, Rousseff sarà sospesa dalla carica per sei mesi, periodo durante il quale la carica sarà affidata al vicepresidente Michel Temer. Al termine dei sei mesi, se i senatori sosterranno ancora la mozione, la Rousseff sarà costretta a dimettersi definitivamente dalla presidenza.

 

(Video tratto dal canale Youtube: RT en Español)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore