martedì, Agosto 4

Bitcoin, 50 Cent e l’investimento milionario Nel 2014 per avere 'Animal Ambition' bastava una frazione di criptovaluta per portarselo a casa. Allora incassò 455mila dollari, ma oggi...

0

Il rapper 50 Cent è sempre stato un personaggio particolare. Ma stavolta non parliamo della sua musica o del modo di vestire, ma delle sue finanze. Infatti il cantante americano ha investito anni fa nel bitcoin, senza saperlo. E ora ha accumulato una fortuna.

Era il giugno 2014: quando «Animal Ambition» arriva nei negozi, un bitcoin vale poco più di 650 dollari. Basta una frazione di criptovaluta per portarselo a casa. Da allora ha incassato circa 700 bitcoin. Un gruzzolo che 50 Cent avrebbe tenuto nel suo portafogli digitale, ma di cui si era dimenticato. Allora aveva incassato l’equivalente di 455.000 dollari. Che oggi, dopo l’apprezzamento dei bitcoin sono diventati circa 8 milioni di dollari.

50 Cent ha confermato la notizia sui suoi canali social. Su Twitter ha scritto: «So che questo vi farà soffrire, ma passo alla cassa». E ha confermato che non è stata l’operazione di un abile manager ma di una semplice dimenticanza. Insomma la fortuna ci vede benissimo in certi casi.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.