Autore Valter Vecellio

Lega, M5S, PD: la democrazia in ostaggio I piani di Salvini: prima le europee poi Palazzo Chigi; M5S mostrano i loro limiti, il loro dilettantismo; PD dilaniato e impaurito, all’angolo, non ha la minima idea di Paese e di Europa
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Si guardi alla Francia per capire il rischio che corre l’Italia: il baratro che si apre quando spariscono partiti politici e corpi intermedi che svolgono una essenziale funzione di ‘mediazione’ tra centri decisionali, istituzioni, popolo e società

Parigi, con i gilet gialli, brucia, e Roma? Parigi non è molto lontana da Roma. Anche gli attuali inquilini di palazzo Chigi, al pari di Macron, dispongono di un credito straordinario, che velocemente stanno dilapidando; e prima o poi l’opinione pubblica presenterà il conto
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Governo incompetente e impotente, cementato solo da calcoli di politica politicante; opposizione inconsistente; e intanto si coglie il movimento di una opposizione priva di guida politica

Europa? Chissenefrega! Salvini si prepara alla spallata finale I 18 Paesi dell'Eurozona, tutti, unanimi, nessuno escluso, hanno respinto la proposta di bilancio dell'Italia, magari un dubbio lo si potrebbe coltivare. Invece no. Perfino Di Maio ha capito di essere finito in un cul de sac
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Aspettare, attirare i grillini in un terreno infido, lasciare che si auto-logorino, e poi sferrare alla fine il colpo finale, e mietere dai pentastellati, da Forza Italia, da un ‘centro’ che non trova sbocchi. Il tutto a gennaio

Di Maio e 5 Stelle: l’arroganza dell’impotenza «Pennivendoli, infimi sciacalli e puttane»: in Ministro ricopre un incarico istituzionale ed è un parlamentare che per il fatto di essere tale, è rappresentante del popolo, per tanto non insulta i giornalisti, ma l'istituzione e l'incarico che ricopre
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La Lega di Salvini fa Bingo, mentre uno stanco Berlusconi se la deve vedere con 4 donne di potere che contestano il delfino designato Antonio Tajani, e il PD è prigioniero di Renzi che pensa a un suo movimento