Autore Cesare Gigli

Olimpiadi Invernali: hockey, nuovo ‘miracolo sul ghiaccio’? Il rapporto tra gli statunitensi e questo sport alle Olimpiadi non è mai stato semplice
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Eppure per gli USA la nazionale di Hockey su ghiaccio olimpica è quasi leggendaria: nel loro immaginario collettivo è ben presente l’impresa del “miracle on ice” del 1980, dove gli universitari statunitensi riuscirono a battere le stelle dell’Unione Sovietica in quella che fu definita “la partita del secolo”.

Olimpiadi Invernali: slittino, tra incidenti e storie eccezionali Armin Zoeggler, un esempio di dedizione, di professionalità e di longevità, il tutto condito da una carriera che più vincente non si può.
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Scrupoloso e perfezionista, arrivò a costruirsi una palestra dentro casa per potersi allenare. La sua vittoria più bella, quasi sicuramente, è quella di Torino 2006. Nelle Olimpiadi di 12 anni fa, su quella pista di Cesana Pariol che lo ha visto sempre vincitore, conquistò l’oro

Olimpiadi Invernali: Sochi 2014, la Russia nella bufera del doping I XXII giochi olimpici costarono 51 milioni di dollari. Dal 7 al 23 febbraio 2014 quasi 2.900 atleti di 88 nazioni parteciparono a 98 competizioni.
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E’ stato, alla fine, proprio il doping il protagonista di questa edizione dei giochi. Tutto inizia pochi mesi dopo la conclusione di Soči. L’ agenzia antidoping, tramite una commissione investigò sulle accuse, confermandole tutte ed anzi aggravando ancora di più la posizione delle istituzioni di Mosca.

Olimpiadi Invernali: Vancouver 2010, record di ori per il Canada Le temperature quasi primaverili che si ebbero nel periodo dei giochi (12-28 febbraio 2010) rendevano pericolosissimo il budello dello slittino. La sorte si accanì con Nodar Kumaritashvili
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Ci fu un notevole indebitamento pubblico per l’organizzazione dei giochi.Oltretutto, tra misure di sicurezza strettissime e paura dell’epidemia di influenza che in quel momento gettava nel panico il mondo (la famosa “febbre suina”) la vita nei vari villaggi olimpici non era certo semplice.

Olimpiadi Invernali: Salt Lake City 2002, i giochi degli scandali Tra una serie di squalifiche prima e dopo le gare per doping e lo 'skategate', uno scambio di favori per far vincere la coppia russa nella gara di doppio e quella francese nella gara di danza
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Peccato, perché di belle storie sportive da raccontare alla fine ce ne sono state. Ma – già a partire dall’ assegnazione di queste olimpiadi alla città dello Utah – di corruzioni, squalifiche per doping, e malversazioni varie ce ne sono state troppe.