Autore Giancarlo Guarino

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.

Conte e gli altri ipocriti: ai limiti del colpo di Stato bananiero Il ‘premier’, solo ai banchi di Governo, in un Senato abbandonato dal principale partito di Governo, di fronte ad un tema in cui è in gioco la ‘fedeltà’ a linee politiche estere non ha nulla di più del nulla da dire
di

Gli altri, Salvini e Di Maio, non vanno in Senato, no, loro fanno monologhi via Facebook. E certamente non faranno cadere -loro, i loro parlamentari potrebbero- il Governo, che viene prima di tutto e malgrado tutto, se no dopo loro che fanno?

Da Borrelli e la Costituzione, alla giustizia ai tempi di Cantone e Bonafede Raffaele Cantone lascia l’ANAC non con la discrezione e la compostezza di Borrelli, ma con una verbosa, allusiva e criptica dichiarazione di un «cambiamento di approccio culturale». Torna fare il Magistrato, con queste premesse, e la Costituzione?
di

La proposta di riforma della Giustizia del Ministro Alfonso Bonafede con elezione seguita da sorteggio dei membri CSM e indicazione delle priorità dell’azione penale, sarebbe come stracciare in piazza la Costituzione

Autonomie: il rovesciamento di Teano mentre il trono di Salvini vacilla Si sta discutendo una redistribuzione dei poteri dell’intero Paese, ma noi cittadini sappiamo solo degli insulti e delle diatribe. La Lega vera, quella del Nord va all’incasso: vuole i poteri in più che può, e poi cada pure il Governo e si faranno i conti con Salvini, che in un anno non ha ottenuto proprio nulla
di

Colpo di abilità: non sarà stata la Lega a fare cadere il Governo, ma lo scontro tra i lombardo-veneti e gli stellini attraverso Conte. E si andrà all’incasso dei voti, con molto meno Salvini nel condimento, ridotto ad un puro simulacro di rozzezza sempre più incontrollata e inconcludente

Crisi di governo? No, crisi di potere in salsa isterico-leghista I piani di Salvini e quelli di Conte, un gran fracasso, ma Salvini non ha alcuna intenzione di fare cadere il Governo, non ora almeno, vuole solo tornare a controllarlo indirettamente, minacciando sfracelli ogni minuto
di

Obiettivo finale: potere e poi si va via lisci, continuando a ‘governare’ con una politica del giorno per giorno, tutta fatta di comizi, in vista delle elezioni quando faranno comodo a lui

De Crescenzo, il napoletano di coraggio che rideva in faccia alla mafia Ci vuole moltissimo coraggio e onestà intellettuale, perché quella frase non solo mette chi la dice in pericolo, ma perché è tutto fuori che ‘politically correct’, si mette contro anche i benpensanti, la Polizia, lo Stato ... gli ‘intellettuali’, magari stoici
di

Dopo Andrea Camilleri, anche lui. Sembra quasi che si stia per lasciare sguarnito il campo dell’umanità, a vantaggio di quello della seriosità e della disumanità. Per un napoletano come me, quasi la fine della storia