Autore Giancarlo Guarino

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.

Autostrade: l’Europa ci guarda Il pomeriggio di Martedì costerà all’Italia dieci volte di più del terremoto in Irpinia! Merkel ha avvisato Conte, «sono molto curiosa di sapere come andrà il Consiglio dei Ministri domani», ha detto lunedì durante l’incontro, ma Conte non lo ha capito. Autostrade è un esame
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La Germania, e con essa l’intera Europa (non solo i taccagni), valuterà il senso politico ed economico di questo Governo: valuterà, in altre parole, in che maniera l’Italia è in grado di agire da Paese moderno, visto che vuole tanti soldi

Autostrade: volgare partita, da 23miliardi di euro, di Conte e politicanti vari Gli stellini, al tramonto, vogliono dimostrare che vincono loro, buttando a mare i Benetton, Renzi li difende, inventandosi motivi populisti, il PD, non sa che pesci pigliare e quindi gioca una partita a somma zero. Ma se il vero giocatore fosse l’avvocato del popolo?
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Pochette vuole fregare il PD? magari cercando un accordo con Silvio Berlusconi attraverso Renzi? Il prezzo potrebbe essere il mantenimento della attuale legge elettorale, che salverebbe Renzi, danneggerebbe il PD e permetterebbe a pochette di tornare a destra

Leclerc e quei post-ideologici da paura Una parte sempre più ampia delle popolazioni e del ceto politico si definisce post-ideologica, e su questa base giustificare qualunque cosa uno faccia e anche il suo contrario, perché tutto si misura sul ‘pragmatismo’
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In nome del ‘pragmatismo’ si può fare un governo con Matteo Salvini e uno con Nicola Zingaretti, si può sparare a zero contro il TAV e votare per il TAV, e via così Con queste mentalità in giro, pensare al futuro di questo Paese mi fa una paura

Semplificazioni in salsa Montesquieu Il ritorno di Berlusconi; l’insolenza di Chigi verso l’importante De Gregori; la perfezione veneta di Zaia-Mimì sbeffeggiata da un veneto che se ne frega e ‘manda tutti a cagare’. Un ‘quadro politico’ tanto semplificato da essere oramai evanescente
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«Si je pouvais faire en sorte que ceux qui commandent augmentassent leurs connaissances sur ce qu’ils doivent prescrire, et que ceux qui obéissent trouvassent un nouveau plaisir à obéir…»

Fregare Rutte e Merkel Merkel fa l’interesse della Germania, e, in via mediata, degli altri Stati, ma in via mediata. Rutte ne è la mosca cocchiera con la sua affermazione secondo cui «l’ Italia deve imparare a cavarsela da sola». L’interesse dell’Italia, allora, è fregarli
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Fregarli così: rimettendoci in piedi sul serio, ripulendo lo Stato e ripartendo in autonomia. Per farlo, abbiamo bisogno subito di molti soldi da spendere bene, per rifare il fisco e razionalizzare l’amministrazione

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