Autore Giancarlo Guarino

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.

Un Paese nelle mani di due poveracci e una Bestia Giggino e Matteuccio, con Grillo che fa la politica estera che non fa Giggino, Matteuccio pensa alla villa, la Bestia e i suoi accoliti impegnati a provare demolire le sardine
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Ma la maggioranza non-silenziosa (leggasi sardine), c’è, è lì, attende politica. Sono maggioranza, vera, per niente liquida, sono tutti quegli italiani che non rispondono ai sondaggi e non vanno più a votare, più una parte consistente dei votanti a sinistra

Cantate, cantate ‘Bella ciao’, in chiesa, si, anche lì, perché Gesù non è leghista Gramellini per una volta ha toppato: quella canzone è inno alla liberazione, si, liberazione dall’odio, dal razzismo, dalle bugie, dalla politica insulsa, è l’inno di quelli che «la vedo, prendila!»
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Se non lo avessero ammazzato proprio per questo e sull’altare la canterebbe Monsignor Romero, perché la Chiesa non è solo quella di Ruini, ma oggi è quella di Bergoglio, di Zuppi, di Galantino …

Zingaretti, le sardine ti guardano «Cari populisti, lo avete capito. La festa è finita», dicono le sardine; ma Zingaretti lo avrà capito? Il PD deve riqualificarsi politicamente, riqualificare le sue idee, darsi un progetto e delle proposte identitarie e utili, buttare a mare gli stellini e Renzi, e provare a governare
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Zingaretti ora ha il compito di governare, non di galleggiare come Renzi e gli stellini. Le sardine sono un aiuto insperato di stimolo, massa di pressione, dimostrazione che c’è chi vuole realmente certe cose, che vuole cambiarle, che le piazze non sono soltanto di Salvini e Giggino

Le sardine chiedono politica, quella vera Il PD non ha più tempo. È venuto il momento, caro Zingaretti, di sciorinare un programma di governo completo e chiaro, un programma di prospettiva, da iniziare il 1 Gennaio 2020
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Chi l’ha detto che gli italiani voterebbero davvero Salvini se ci fosse una sinistra seria, competente, attenta e generosa in campo, ma senza compromissioni? Le sardine sono la dimostrazione che quella è la strada giusta, ma le sardine non possono durare all’infinito

C’è bisogno di sardine, e stanno arrivando La verità rubata dall’establishment: da Cucchi all’ILVA. E il signor la pochette non ha idea di che pesci pigliare, dopo aver visto che razza di pesci stanno spuntando e si stanno moltiplicando nelle piazze italiane
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La signora Cucchi è sullo stesso piano della Piazza Maggiore di Bologna: la forza della costanza e della fermezza, senza odio e senza minacce. Non a caso l’odio le arriva addosso da Matteo Salvini. C’è relazione? sì, secondo me, ed è questo che sta succedendo in Italia