Autore Giancarlo Guarino

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.

Vecchio, si, con quello che hai da dire …taci Meglio far votare quelli ai quali puoi raccontare balle. La frase di Grillo rivela qualcosa di profondo e enormemente pericoloso: il disprezzo per la democrazia, per le istituzioni della democrazia, per il Parlamento
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Meglio lasciare perdere e fare votare solo quelli più facilmente influenzabili, quelli ai quali puoi raccontare più facilmente balle, e non fare votare quelli che hanno visto che succede a far certe cose

Catalogna: illegittimità e infondatezza di una pretesa L’autodeterminazione ‘spetta’ ai popoli e non alle etnie. In uno Stato se una parte intende separarsi, può farlo, ma solo alla condizione precisa che tutto lo Stato sia d’accordo, e la Spagna non lo è
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La lotta catalana è stata condotta in maniera giuridicamente e politicamente sbagliata, perché non ha cercato e non cerca, nel rispetto delle norme di diritto internazionale oltre che di diritto interno, di ottenere e realizzare il consenso dell’intera Spagna

Il Governo fa notte e pure alba, l’anti – evasione fa paura Una accolita di personaggi in cerca di autore, ma illusi di averlo trovato in sé stessi, litiga, ognuno paladino di qualcosa, ci mettono 6 ore per dire ‘NO’, di fatto, a una seria lotta all’evasione
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Se si stabilisse che da domani il contante sparisce, molti problemi si risolverebbero da sé, e invece …. tetto da 3000 a 1000 euro ma ‘salvo intese’, superbonus da 3 miliardi per chi paga con carta di credito, una lotteria degli scontrini

Embargo UE su armi a Turchia? Beh, si, no, insomma, NI Il comunicato finale della riunione del Consiglio degli Affari Esteri della UE di ieri esprime tutta l’ipocrisia europea e non solo che stiamo infliggendo ai curdi … e alla fine a noi stessi
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Armi o non armi, e posto che in materia l’UE non ha competenza obbligatoria, l’Unione può, invece, adottare tutti i meccanismi di garanzia anti-uso della forza e anti-repressione ecc. che vuole … se vuole. Evidentemente non vuole, né, pare, vorrà

Voi, Noi, Ipocriti assassini dei curdi, complici della Turchia Da Trump a Merkel, da Putin a Di Maio, passando per Conte: ipocriti. I molti modi in cui la comunità internazionale potrebbe fermare la Turchia ma non lo fa, non ha nessuna intenzione di farlo
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Kurdistan come la Palestina: l’ipocrisia che fa gridare all’antisemitismo e tacere sul popolo palestinese ridotto in una sorta di schiavitù e di repressione quotidiana dagli eredi dei martiri della Shoah

Taglio dei parlamentari: ora tagliate gli evasori I molti perché di un errore. E l’ipocrisia del risparmio: si risparmieranno circa 410 milioni sull’intera legislatura (5 anni), a fronte di una evasione fiscale annuale accertata circa 107,5 miliardi di euro
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La minore rappresentanza democratica obbliga riscrivere radicalmente la legge elettorale, diversamente la distanza tra popolo e Parlamento aumenterà, che è l’obiettivo degli stellini e dei leghisti

Turchia pronta a invadere la Siria: chi ha visto Di Maio? L’invasione turca vorrebbe dire guerra totale nel nord della Siria tra turchi e curdi e quindi nuovi flussi di migranti e profughi che non andranno più in Turchia, ma in Europa. L’Italia avrebbe potuto e saputo avere un ruolo, se avessimo una politica estera e un Ministro degli Esteri
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Che l’interesse dell’Italia e della UE sia di evitare che scoppi l’inferno è evidente. Ma per farlo occorrerebbe una politica estera e certo che con un Presidente del Consiglio in odore di aver aiutato Trump in cose non proprio onorevoli, per di più con un non-Ministro degli Esteri, è dura

Ergastolo ostativo: il nuovo cruccio del fine giurista Di Maio Dice il brillante giurista: che ora se quella Corte di incompetenti decide contro l’ergastolo ostativo, decine di criminali incalliti, in particolare mafiosi, gireranno liberi per le strade italiane (e forse non solo!)
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Le pene devono essere certe e certamente scontate, ma la dignità delle persone va sempre e comunque difesa e preservata e, come si dice, ‘la legge è uguale per tutti’. È la base della nostra civiltà. Ma Di Maio non lo sa

L’esigenza vitale di Renzi: apparire, costi quel che costi Anche a costo di far saltare il Governo per lui la visibilità è essenziale per riuscire a costruire il partito che non c’è. Prima tappa ora sarà il sotto-governo, le decine di nomine che dovranno essere decise
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E intanto la riduzione dei parlamentari che andrà in porto la prossima settimana, insieme alle sanzioni ai parlamentari che cambiano partito mette a rischio la democrazia, forse più ancora del regime Salvini

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