domenica, Dicembre 8

Autore Enrico Ferrone

Alitalia: a che punto è la sua nottata?
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Una compagnia aerea non è un fiore all’occhiello, ma uno strumento che serve a promuovere le scelte competitive di una nazione e garantirne i flussi dei passeggeri in funzione prima di tutto degli affari e poi anche del turismo. La classe di governo attuale è in grado di recepire queste convenienze?

Un Nazareno dello Spazio che aspetta di diventare legge
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La strada è ancora lunga e gli ostacoli non mancano, per affidare alla Presidenza del Consiglio la direzione e la responsabilità della politica spaziale, con l’impegno del coordinamento di dieci ministeri, della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome

Francia: cambia lo spazio d’oltralpe?
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Probabilmente non sarà compito della signora Frédérique Vidal, neo Ministro della Research and Innovation rimettere in pista la proposta del 17 gennaio di quest’anno della ex omologa Claudie Haigneré, che ha proposto la ridefinizione del ruolo che il CNES svolge nell’ambito delle attività spaziali.

Addio a Nanni Bignami, mentre il Parlamento si occupa di spazio
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Bignami era nato a Desio 73 anni fa e tra i ruoli di grande responsabilità è stato Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana e Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ma ha anche diretto il Centro di Studi Spaziali di Francia, conseguendo la Legion d’Onore, un riconoscimento a cui i francesi tengono molto.

Alitalia: possibile che perda sempre?
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Come mai gli slot sono stati ceduti in cambio di niente alle altre compagnie europee? Come mai i costi di carburante, servizi di bordo e manutenzione sono doppi rispetto alle altre compagnie?

USA, addio agli shuttle
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Una realtà dura che deve far pensare a quanto sia pericoloso allontanarsi da un settore tecnologico per la sola logica dell’aspetto finanziario. Quello che si può risparmiare in un decennio poi può costare un intero secolo di investimenti.

San Marco: la prima sonda italiana a 50 anni dal lancio
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Mezzo secolo fa una piattaforma petrolifera, ingegnosamente attrezzata in base di lancio, ospitava la grande avventura italiana realizzata dall’intraprendenza di un gruppo di professori e dalla consapevolezza dell’Aeronautica Militare, al cui Stato Maggiore era stata fatta intendere l’opportunità di rafforzare il potere anche oltre i propri settori di competenza