Autore Giulia Di Marcantonio

Spietato controllo delle milizie, sofferenza di massa: benvenuti nella Libia post-guerra NATO Intervista esclusiva con Linda Ulstein, portavoce delle tribù libiche: le colpe dell'Occidente, l'orrore di oggi nella Libia degli occidentali
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“…la situazione nelle prigioni in Libia è veramente orribile. Torture, atrocità, uccisioni e stupri… l’Occidente vuole nascondere il fatto che siano stati proprio loro gli artefici di questo crimine contro il popolo libico e della demolizione della sovranità libica”

Cile: nuove elezioni a dicembre. E la crescita economica? Intervista esclusiva con Francesco Di Cimmo, docente ordinario di diritto privato e Legal Issues in Marketing presso l’Univesrità Guido Carli, LUISS
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‘Una ripresa dell’economia brasiliana ed il consolidamento della crescita della domanda di materie prime, e del rame in particolare, dalla Cina dovrebbe comportare un miglioramento generale dell’economia cilena. Il che, però, non vuol dire che la situazione politica del Paese risulterà irrilevante’

Arabia Saudita: pace in Yemen? E’ l’Iran è il principale ostacolo Intervista esclusiva con Abdullah bin Abdulaziz al Rabeeah, Consigliere Reale e Supervisore Generale del King Salman Humanitarian Aid and Relief Center
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‘Chi si rifiuta di partecipare ai negoziati e di accettare proposte pacifiche sono le milizie Houthi, sotto stretto supporto dell’Iran. Hezbollah rappresenta un rischio per i Paesi vicini al Libano. Non è un allarme solo per l’Arabia Saudita, ma dovrebbe di fatto allarmare tutti noi’

Cile al voto nel segno dell’incertezza Intervista all'avvocato Paolo Carbone, ordinario di Diritto Comparato presso l'Università degli studi di Sassari
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‘Non c’è svolta a destra. In questo clima chi ha più chance di successo sono degli outsider: candidati anti-establishment. Del resto, i ‘latinos’ andranno a votare con un sentimento di frustrazione dovuto, da un lato, alla scarsa crescita economica, dall’altro ai crescenti scandali di corruzione’

Gran Bretagna – Iran: il debito inglese per la manager Nazanin Zaghari-Ratcliffe Come potrebbero essere utilizzati i 527 milioni di dollari che arriveranno nelle tasche di Teheran? Lo abbiamo chiesto a Daniele Scalea, Direttore Generale dell’IsAG di Roma, Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie
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Londra si sta preparando a sanare l’antico debito con l’Iran di 400 milioni di sterline per liberare Nazanin Zaghari-Ratcliffe, la project manager della Thomson Reuters Foundation. Questa è la notizia pubblicata quest’oggi da ‘Middle East Eye‘.