Autore Virgilio Carrara Sutour

Rimesse e cooperazione decentrata alleate per lo sviluppo Metafora del ‘cacciavite’ e realtà italiane nell’economia globale. Intervista a Paolo Sospiro, Docente di Economia dello Sviluppo all’Università di Macerata
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Per l’Italia, secondo il Rapporto 2017 del Centro studi e ricerche IDOS, il 2016 è stato il sesto anno di calo consecutivo con una diminuzione ulteriore del 3,4% (ossia 5,1 miliardi di euro, considerando i canali ufficiali).

‘Gestire’ i diritti: il ritorno della politica nella cooperazione internazionale L’Italia e i fondi per la cooperazione. Destinazione delle risorse e aspetti redistributivi dell’accoglienza. Verso una sanzione internazionale dei Paesi di origine? Interviene Paolo Sospiro, Docente di Economia dello Sviluppo dell’Università di Macerata
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il rapporto tra cooperazione nei Paesi extraeuropei e gestione dell’accoglienza, con altri fattori non addizionali risulta alterato, comportando un aumento fittizio dei fondi per la cooperazione con pregiudizio per i destinatari degli aiuti, mentre si produce addirittura una reale diminuzione delle risorse

‘Integrare’ oltre l’isolamento: l’Italia partner di una nuova cooperazione allo sviluppo Protezione e sviluppo possono essere pensate come parti non contrastanti di una nuova politica migratoria? L’analisi di Giuseppe Morgese, Ricercatore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari
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La cooperazione internazionale, di fronte alle attuali realtà migratorie, assume vari volti, pur risultando maggiormente centrata sulla sicurezza delle frontiere esterne e sul contenimento della mobilità umana.

UE: una strategia di sviluppo e protezione regionale L'Italia leader del Programma Nordafrica. L' intervista a Giuseppe Morgese, ricercatore di Diritto dell’Unione Europea dell’Università ‘Aldo Moro’ di Bari
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Divisi in due componenti, ‘protezione’ e sviluppo’, queste iniziative sono volte a sviluppare efficienti sistemi nazionali di asilo nei paesi confinanti con il Paese di origine del richiedente o nei Paesi di transito, e a creare eque opportunità di crescita socio-economica, sia per i migranti che per la comunità che li ospita.

Alle radici del welfare: demografia nazionale, migrazioni e politiche dello sviluppo Intervista a Pier Giorgio Ardeni, Ordinario di Economia politica e dello Sviluppo dell’Università di Bologna
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Fattori di spinta e attrazione che coinvolgono Paesi ricchi e PVS sono legati alla ‘salute’ delle società coinvolte, tra resistenze all’integrazione, cittadinanza, domanda di lavoro e età della popolazione. L’italia, tra prospettive di welfare e cooperazione allo sviluppo